Dalla Pony alla crescita internazionale
Dopo il debutto della Pony nel 1975, Hyundai avvia una progressiva espansione sui mercati esteri: le prime esportazioni verso Ecuador e paesi del Benelux risalgono al 1976, seguite dall'ingresso nel Regno Unito nel 1982 e in Canada nel 1984. Il momento di svolta per il mercato nordamericano arriva nel 1986, con il lancio della Excel negli Stati Uniti, accolta da un notevole successo iniziale.
Nel 1998 Hyundai acquisisce la maggioranza di Kia Motors, consolidando la propria posizione tra i grandi gruppi automobilistici globali. Nel 2000 arriva la Santa Fe, primo SUV del marchio, seguita nel 2004 dalla Tucson, che diventerà uno dei modelli di maggior successo della gamma.
L'elettrificazione: da Ioniq a E-GMP
Hyundai è stata tra i primi costruttori a sperimentare la mobilità elettrica, con un prototipo di Sonata EV già nel 1991. Il percorso verso l'elettrificazione moderna prosegue nel 2013 con la ix35 Fuel Cell, primo veicolo a idrogeno prodotto in serie al mondo, e nel 2016 con il lancio di Ioniq, primo modello offerto contemporaneamente in versione ibrida, ibrida plug-in ed elettrica.
Nel 2018 debutta la Nexo, SUV a celle a combustibile a idrogeno. Nel 2020 arriva la piattaforma dedicata E-GMP per i veicoli a batteria, alla base della Ioniq 5 (2021) e della Ioniq 6 (2022), a cui si è aggiunta successivamente la Ioniq 9.
- Ibrido ed elettrico: gamma Ioniq con powertrain multipli
- Idrogeno: Nexo, SUV a celle a combustibile
- Piattaforma E-GMP: base tecnica dedicata ai modelli 100% elettrici
La gamma e il mercato oggi
La gamma Hyundai spazia dalle city car come i10 e i20 fino ai SUV di grandi dimensioni, passando per compatte come Bayon e i30, crossover come Kona e Creta, e SUV di fascia alta come Tucson e Santa Fe. A completare l'offerta ci sono i modelli elettrici Inster, Ioniq 5, Ioniq 6 e Ioniq 9, oltre alla Nexo a idrogeno.
Nel 2024 Hyundai si è confermata tra i principali costruttori mondiali per volumi produttivi, con Tucson, Elantra e Creta tra i modelli più venduti a livello globale. Per il mercato europeo, il gruppo ha annunciato l'obiettivo di offrire entro il 2035 solo veicoli elettrici a batteria o a idrogeno, nell'ambito di un percorso verso la neutralità carbonica.







