Una storia lunga trent'anni
Il nome Hyundai Accent nasce nel 1994 come acronimo di "Advanced Compact Car of Epoch-making New Technology" e debutta come erede della Excel, il primo modello che aveva permesso al marchio coreano di affacciarsi ai mercati occidentali. Nel corso di oltre tre decenni l'Accent ha attraversato sei generazioni, cambiando pelle più volte ma mantenendo sempre la propria vocazione di utilitaria compatta, economica e pratica.
In Corea del Sud il nome è stato sostituito da Verna già nel 2000, mentre in gran parte dei mercati internazionali - Nord America, Medio Oriente, Sud America, Asia - la sigla Accent è rimasta in uso fino ai giorni nostri. In Europa occidentale, Italia compresa, il modello è stato progressivamente ritirato dal listino dei nuovi veicoli, restando oggi reperibile solo sul mercato dell'usato.
Motorizzazioni storiche
Benzina 1.3-1.6 litri, diesel CRDi 1.5 litri, turbo T-GDi 1.0 litri sulle serie più recenti
Le motorizzazioni nel tempo
Nelle prime generazioni la gamma motori dell'Accent puntava sulla semplicità: unità a benzina della famiglia Alpha da 1.3 e 1.5 litri, affiancate in seguito da propulsori 1.6 litri per i mercati che richiedevano più brio. Con la seconda serie arriva la prima motorizzazione turbodiesel CRDi da 1.5 litri, che diventa presto una delle scelte preferite dagli utilizzatori intensivi grazie a consumi contenuti.
- Benzina: 1.3, 1.4 e 1.6 litri aspirati, con potenze comprese tra 84 e 110 CV a seconda della generazione
- Diesel: 1.5 CRDi turbo, fino a 110 CV e 235 Nm di coppia sulla terza serie
- Sulle generazioni più recenti, riservate ai mercati extraeuropei, si aggiunge anche un 1.0 turbo T-GDi a benzina
Le trasmissioni più diffuse sono manuali a 5 rapporti, con cambio automatico o CVT proposto come optional sulle versioni più recenti.
Anni di produzione
Dal 1994, ancora in produzione in alcuni mercati extraeuropei
Affidabilità e mercato dell'usato
L'Accent gode di una solida reputazione di affidabilità meccanica, confermata da numerose testimonianze di proprietari che riportano percorrenze superiori ai 100.000 chilometri con la sola manutenzione ordinaria. Il propulsore 1.3 benzina e il diesel 1.5 CRDi sono spesso citati come le unità più robuste e meno soggette a guasti importanti.
Sul mercato dell'usato l'Accent resta un'opzione interessante per chi cerca un'utilitaria economica da mantenere, anche se il valore di rivendita è generalmente più contenuto rispetto ai rivali europei e giapponesi, e le finiture interne delle prime generazioni risultano oggi piuttosto semplici.
Design e dotazioni
Nel tempo l'Accent ha adottato le linee guida stilistiche via via aggiornate dal marchio Hyundai, passando da forme più squadrate nelle prime due generazioni a superfici più fluide e dinamiche nelle serie più recenti. Le versioni vendute nei mercati extraeuropei più recenti propongono dettagli cromati sulla calandra e attorno ai proiettori fendinebbia, oltre a soluzioni pratiche come il sedile posteriore frazionato 60:40.
La dotazione di sicurezza si è progressivamente arricchita, con struttura scocca rinforzata in acciaio ad alta resistenza, controllo di stabilità elettronico e, sulle generazioni più recenti, sistemi di assistenza alla guida.









