Origini: dallo Starex all'i800 europea
La i800 non nasce come progetto autonomo, ma come declinazione europea della seconda generazione dello Starex coreano, disegnata per sostituire il primo Starex in produzione dal 1997. La base tecnica è quella di un veicolo commerciale leggero, poi adattata a un uso familiare con l'aggiunta di finiture, insonorizzazione e sedili da monovolume.
In Europa il nome i800 viene riservato alla versione passeggeri di punta, mentre la variante da carico circola con altre sigle. Questo spiega perché, a differenza di molti modelli Hyundai, la i800 non abbia una vera e propria numerazione di generazioni proprie: si tratta di un unico ciclo vitale europeo, aggiornato nella seconda parte della carriera commerciale.
Bagagliaio
Fino a 851 litri con tutti i sedili occupati
Motore e meccanica
Per tutto il periodo di commercializzazione europea la i800 viene proposta con un'unica famiglia di motori: il turbodiesel 2.5 CRDi a geometria variabile, abbinato a cambio manuale o automatico. Nel corso degli anni la potenza dichiarata varia a seconda del mercato e dell'abbinamento cambio, con valori che nelle versioni più diffuse arrivano a 170 CV e 392 Nm di coppia.
- Trazione posteriore, insolita nel segmento e derivata dall'impostazione da furgone
- Velocità massima dichiarata attorno ai 180 km/h
- Peso a vuoto superiore alle due tonnellate, coerente con le dimensioni generose
Anni di produzione in Europa
2008-2019
Spazio, abitabilità e sicurezza
Il punto di forza della i800 resta l'abitabilità: tre file di sedili pensate per ospitare adulti senza compromessi, doppia porta scorrevole laterale e un bagagliaio che, a pieno carico di passeggeri, supera gli 850 litri. Con il restyling di metà carriera, introdotto intorno al 2015, arrivano uno schermo touch per l'infotainment, la retrocamera e, su alcuni allestimenti, il tetto panoramico, aggiornando una plancia che fino ad allora rifletteva ancora l'origine commerciale del veicolo.
Sul fronte sicurezza la i800 sconta invece la sua matrice da furgone: la dotazione di serie è più essenziale rispetto ai monovolume progettati da zero come vetture passeggeri, con una disponibilità di sistemi di assistenza alla guida ridotta rispetto agli standard raggiunti dal segmento negli anni più recenti.
Modello sostitutivo
Hyundai Staria (dal 2021)
Il mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la i800 gode di una reputazione di affidabilità legata proprio alla sua meccanica semplice e di derivazione industriale, con pochi apparati elettronici sofisticati che possano guastarsi. I difetti più segnalati riguardano l'usura delle plastiche interne e la qualità percepita degli interni, meno curata rispetto ai monovolume concepiti fin dall'origine come vetture passeggeri.
Chi cerca una i800 usata la trova tipicamente proposta come alternativa economica a monovolume di pari capienza, apprezzata da famiglie numerose e da chi ha bisogno di trasportare regolarmente più di cinque persone insieme al bagaglio.









