Design e carrozzeria
La Hyundai IONIQ adotta una carrozzeria a cinque porte con coda fastback, pensata fin dal progetto per ridurre al minimo la resistenza all'aria: il coefficiente aerodinamico dichiarato è pari a 0,24 Cx, tra i più bassi della categoria al momento del lancio.
Le tre motorizzazioni condividono lo stesso corpo vettura, ma si distinguono per alcuni dettagli estetici: le versioni Hybrid e Plug-in Hybrid adottano inserti blu e argento, mentre la IONIQ Electric riceve finiture ramate, un richiamo cromatico alla corrente elettrica.
Potenza massima
141 CV (Hybrid); fino a 136 CV (Electric)
Motorizzazioni: ibrida, plug-in ed elettrica
Il cuore della gamma è il motore 1.6 GDI a ciclo Atkinson da 105 CV, condiviso dalle versioni Hybrid e Plug-in Hybrid. Nella IONIQ Hybrid è abbinato a un motore elettrico da 32 kW alimentato da una batteria agli ioni di litio da 1,56 kWh, per una potenza combinata di 141 CV e consumi dichiarati a partire da 3,4 l/100 km.
La IONIQ Plug-in Hybrid sostituisce il pacco batteria con un'unità da 8,9 kWh e un motore elettrico più potente, capace di garantire oltre 50 km in marcia esclusivamente elettrica prima dell'intervento del propulsore a benzina.
- Hybrid: 1.6 GDI 105 CV + elettrico, 141 CV di sistema, cambio doppia frizione a 6 rapporti
- Plug-in Hybrid: stessa base termica, batteria da 8,9 kWh, oltre 50 km in elettrico
- Electric: motore elettrico unico, trazione anteriore, cambio a rapporto singolo
La IONIQ Electric, al debutto, monta un motore da 88 kW (120 CV) alimentato da una batteria da 28 kWh, per un'autonomia dichiarata superiore ai 280 km.
Anni di produzione
2016-2022
Restyling 2019: più autonomia e tecnologia
Nel 2019 la gamma IONIQ riceve un aggiornamento che riguarda soprattutto estetica, infotainment e, in particolare, la versione Electric. La batteria della IONIQ elettrica cresce da 28 a 38,3 kWh e la potenza del motore sale a 100 kW (136 CV), portando l'autonomia dichiarata secondo il ciclo WLTP a circa 311 km, un netto passo avanti rispetto alla prima serie.
Le versioni Hybrid e Plug-in Hybrid mantengono l'impostazione meccanica originaria, ma beneficiano di un abitacolo rivisto e di un sistema multimediale aggiornato, restando in listino fino all'uscita di produzione del modello, avvenuta a metà 2022.
Mercato dell'usato: pregi, difetti e affidabilità
Sul mercato dell'usato la Hyundai IONIQ è apprezzata soprattutto nella versione Hybrid, grazie a consumi molto contenuti e a un cambio a doppia frizione che offre una guida più simile a un'automatica tradizionale rispetto al CVT usato da altri modelli ibridi concorrenti. La garanzia Hyundai, che copre 5 anni a chilometraggio illimitato con un'estensione a 8 anni sulla batteria, resta un argomento a favore dell'acquisto usato.
Tra i limiti più citati dai proprietari figurano la visibilità posteriore, penalizzata da un lunotto diviso a metà e privo di tergicristallo, e una qualità percepita degli interni non sempre all'altezza della categoria nelle plastiche della parte bassa della plancia. Anche lo spazio per la testa dei passeggeri posteriori risente della linea di tetto spiovente tipica della carrozzeria fastback.
L'eredità: dalla IONIQ al sub-brand elettrico
Il nome IONIQ, nato per identificare questo modello, è sopravvissuto alla fine della produzione nel 2022 diventando il sub-brand con cui Hyundai raggruppa oggi le proprie auto 100% elettriche di nuova generazione, da IONIQ 5 a IONIQ 6 fino a IONIQ 9.
La prima IONIQ resta quindi il progetto pionieristico che ha introdotto in Hyundai la logica di un'unica gamma capace di ospitare più tecnologie di elettrificazione sullo stesso pianale.

