Un SUV pensato per il fuoristrada vero
A differenza di molti SUV nati negli anni successivi su base di berline, la Terracan adotta una struttura a telaio scatolato separato dalla carrozzeria, tipica dei fuoristrada duri e puri. La base tecnica deriva da quella della Mitsubishi Pajero di seconda generazione, scelta che garantisce robustezza meccanica e buone doti in off-road.
- Trazione integrale inseribile, con riduttore per i percorsi più impegnativi
- Assetto rialzato e angoli di attacco e uscita generosi
- Elevata capacità di traino, utile per rimorchi e carrelli
Potenza diesel 2.9 CRDi
150 CV (2001-2004), poi 163 CV (2004-2007)
Motori: dal 2.5 TD al 2.9 CRDi
In Europa la Terracan viene proposta soprattutto con motorizzazioni diesel: inizialmente un 2.5 turbodiesel derivato da un'unità Mitsubishi (4D56), poi il 2.9 CRDi di produzione Hyundai, offerto da 150 CV e successivamente, dopo il restyling, portato a 163 CV con 345 Nm di coppia massima.
In altri mercati, tra cui quello cinese e coreano, era disponibile anche una motorizzazione a benzina V6 3.5 litri della famiglia Sigma, oltre a un 2.4 quattro cilindri per la versione prodotta da Hawtai. Il cambio poteva essere manuale a 5 rapporti oppure automatico a 4 rapporti.
Capacità di carico
Da 500 a 2.000 litri
Il restyling del 2004-2005
A metà carriera la Terracan riceve un aggiornamento estetico che rinnova calandra, paraurti anteriore e posteriore, fendinebbia (ora di forma rettangolare al posto dei tondi originari) e gruppi ottici posteriori con disegno più squadrato. Sul fronte meccanico, il diesel 2.9 CRDi guadagna potenza, passando da 150 a 163 CV.
Anni di produzione
2001-2007 (Corea ed Europa); fino al 2011 in Cina
Affidabilità e difetti da conoscere sull'usato
Chi valuta l'acquisto di una Terracan usata deve mettere in conto alcuni punti deboli tipici di un'auto ormai datata e percorsa spesso per molti chilometri. Superati gli 80.000 km possono manifestarsi problemi agli iniettori diesel, con fumo nero allo scarico e perdita di potenza, oltre a difetti al turbocompressore. Il cambio automatico è un altro punto delicato, con anomalie che tendono a comparire attorno agli 80.000 km e a peggiorare dopo i 150.000 km, manifestandosi con cambiate brusche o ritardate.
Sono comuni anche l'usura di ammortizzatori, tiranti e testine dello sterzo, oltre a fenomeni di corrosione sull'impianto di scarico. A fronte di questi rischi, va detto che diversi proprietari storici segnalano un'affidabilità complessivamente buona se il veicolo è stato mantenuto con regolarità, a patto di verificare con attenzione lo stato meccanico prima dell'acquisto.
Vita di bordo e utilizzo quotidiano
L'abitacolo si distingue per la generosa abitabilità e per una capacità di carico che può arrivare fino a 2.000 litri abbattendo i sedili posteriori, caratteristiche che rendono la Terracan una scelta pratica per famiglie numerose o per chi ha necessità di trasportare carichi voluminosi. La posizione di guida rialzata garantisce una buona visibilità, mentre lo sterzo, pur leggero e comodo in città, risulta meno preciso una volta in autostrada.









