Un progetto italiano su base Ford e cuore Mitsubishi
La Stellar nasce da un mix di competenze internazionali tipico della Hyundai degli anni '80. Il disegno della carrozzeria porta la firma di Giorgetto Giugiaro e di Italdesign, che sviluppano una tre volumi dalle forme squadrate e rassicuranti, non lontane nell'impostazione dall'Audi 80 dell'epoca.
- Il pianale a trazione posteriore deriva dalla Ford Cortina Mark V, già assemblata su licenza da Hyundai negli anni precedenti
- Motore, cambio e parte della meccanica sono forniti da Mitsubishi Motors, partner tecnico storico del marchio coreano
- La vettura viene presentata come la seconda auto sviluppata in autonomia da Hyundai, dopo la pionieristica Pony
Questa impostazione ibrida, tra know-how italiano, telaio di origine britannica e cuore giapponese, permette a Hyundai di offrire una berlina dall'aspetto convenzionale e rassicurante, capace di conquistare anche i clienti più conservatori.
Anni di produzione
1983-1992 (varianti taxi coreane fino al 1997)
Motori e allestimenti
Nel corso della produzione la gamma motori della Stellar si amplia progressivamente. Le prime versioni, tra il 1983 e il 1986, montano quattro cilindri Mitsubishi da 1.4 e 1.6 litri, abbinati a cambi manuali a 4 o 5 rapporti oppure a un automatico a 3 rapporti Borg-Warner.
- Dal 1987 arriva anche un 2.0 litri, mentre nella gamma compaiono nel tempo anche tagli da 1.5 e 1.8 litri
- Gli allestimenti coprono un ampio ventaglio, dalla base L fino alle versioni più ricche GL, SL, CXL e GSL
- Sul mercato coreano vengono proposte anche varianti taxi con motori a GPL, rimaste in listino fino al gennaio 1997
Questa varietà di motorizzazioni e allestimenti permette alla Stellar di posizionarsi, nei mercati europei, in una fascia di prezzo intermedia tra le utilitarie di fascia alta e le berline familiari più blasonate.
Le due serie: Stellar e Stellar II
Nel 1987 la gamma viene aggiornata con l'arrivo della Stellar II, conosciuta in alcuni mercati europei anche come Stellar Prima. L'evoluzione riguarda soprattutto la versione di punta 2.0 GSL, che riceve paraurti più grandi, gruppi ottici ridisegnati e una plancia rinnovata, mentre le varianti più semplici come la 1.6 GSL mantengono l'impostazione originaria.
Una versione speciale merita una menzione particolare: la Stellar 88, presentata nel 1987 come vettura ufficiale dei Giochi Olimpici di Seoul 1988, diventata negli anni un simbolo del percorso industriale di Hyundai.
L'eredità della Stellar: la nascita della Sonata
Il capitolo forse più importante della storia della Stellar riguarda la sua discendenza. La prima Hyundai Sonata, lanciata nel 1985, nasce infatti come variante di lusso della Stellar stessa, prima di diventare un modello autonomo con la seconda generazione del 1988, quando adotta la trazione anteriore e inizia la sua espansione sui mercati internazionali.
La Stellar viene infine sostituita, a seconda dei mercati, dalla Hyundai Sonata e dalla Hyundai New Sonata all'inizio degli anni '90, chiudendo di fatto l'epoca delle berline Hyundai a trazione posteriore.









