Le origini: dalla ix35 FCEV alla prima NEXO
Prima della NEXO, Hyundai aveva già sperimentato la propulsione a idrogeno con la ix35 FCEV, un modello a combustione riadattato con cella a combustibile. Con la NEXO il marchio ha invece sviluppato per la prima volta una piattaforma pensata fin dall'inizio per l'idrogeno, presentata al CES di Las Vegas l'8 gennaio 2018 e messa in vendita in Corea del Sud da marzo dello stesso anno.
La prima generazione, sigla interna FE, monta un motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 120 kW (163 CV) e 395 Nm di coppia, alimentato da uno stack a celle a combustibile e da tre serbatoi di idrogeno per una capacità complessiva di circa 6,3 kg. L'autonomia dichiarata nel ciclo WLTP arriva fino a 666 km, con un rifornimento completo in circa cinque minuti.
Anni di produzione
Dal 2018 (prima generazione), dal 2025 (seconda generazione)
La seconda generazione: più potenza e più autonomia
Il passaggio alla seconda generazione (sigla NH2) è stato anticipato dalla concept Initium, svelata il 31 ottobre 2024, per poi arrivare in versione di produzione nel 2025. Il nuovo powertrain combina lo stack a celle a combustibile con una batteria di supporto da 2,64 kWh, per una potenza complessiva dichiarata attorno ai 204 CV e una coppia di 350 Nm, con lo 0-100 km/h coperto in circa 7,8-8,1 secondi e velocità massima di 179 km/h.
I serbatoi, sempre tre, arrivano a contenere 6,69 kg di idrogeno, sufficienti secondo Hyundai per un'autonomia WLTP fino a 826 km nella configurazione con cerchi da 18 pollici. Il rifornimento resta nell'ordine dei cinque minuti.
Dimensioni, abitabilità e tecnologia di bordo
La prima NEXO misura 467 cm di lunghezza, 186 cm di larghezza e 164 cm di altezza, con un bagagliaio da 461 litri (fino a 1.466 con i sedili posteriori abbattuti). La seconda generazione cresce leggermente a 475 cm di lunghezza, mantenendo larghezza e altezza simili e un passo di 279 cm, con un vano di carico che secondo le prime prove arriva fino a circa 510-993 litri a seconda delle misurazioni e configurazioni.
- Doppio schermo curvo da 12,3 pollici per strumentazione e infotainment
- Sistemi di assistenza alla guida come blind spot view monitor, lane following assist e highway driving assist
- Head-up display, chiave digitale NFC e ricarica wireless per smartphone
- Materiali interni sostenibili, tra cui plastiche riciclate e componenti bio-based sulla nuova generazione
Prezzi, mercati e diffusione dell'idrogeno
In Italia la prima generazione NEXO era proposta in due allestimenti, FCEV XLine e FCEV Xclass, con prezzi che partivano da circa 78.300 euro. La nuova generazione, in arrivo in Europa a inizio 2026, viene proposta nelle varianti Business e XClass con un listino che parte da 72.600 euro.
Il vero limite alla diffusione della NEXO resta l'infrastruttura di rifornimento: le stazioni di idrogeno attive in Italia sono ancora pochissime e concentrate soprattutto al Nord, un fattore che riduce fortemente l'usabilità quotidiana del modello rispetto a un'auto elettrica a batteria o a un ibrido tradizionale, nonostante le prestazioni e l'autonomia competitive sulla carta.









