Una sigla, tante identità: cos'è davvero la H 200
La H 200 non è un modello autonomo nel senso stretto del termine, ma la denominazione commerciale con cui Hyundai ha proposto nei Paesi Bassi la prima generazione del proprio veicolo commerciale leggero, venduto in altri mercati europei come H-1 e in Asia come Starex.
- In Europa continentale il nome più diffuso è stato H-1
- In Asia il modello era conosciuto come Starex
- Nei Paesi Bassi la sigla utilizzata era per l'appunto H 200
Questa varietà di nomi riflette la strategia commerciale di Hyundai, che negli anni Novanta e Duemila adattava la denominazione dei veicoli commerciali alle abitudini dei singoli mercati, pur trattandosi sostanzialmente dello stesso progetto tecnico.
Anni di produzione
Fine anni '90 - metà anni 2000
Motori e meccanica
La gamma motori della H 200 comprendeva un propulsore a benzina da 2.4 litri, con potenza attorno agli 82 kW (circa 111 CV), e una serie di motori diesel da 2.5 litri turbo, disponibili in diverse fasce di potenza fino a circa 103 kW (140 CV) nelle versioni più aggiornate.
La trazione era posteriore, coerente con l'impostazione da veicolo commerciale, con varianti a trazione integrale offerte in alcuni mercati per gli allestimenti più orientati al fuoristrada leggero.
Dimensioni e abitabilità
Il veicolo superava di poco i cinque metri di lunghezza nella variante a passo lungo, con una massa che, a seconda degli allestimenti e delle motorizzazioni, poteva variare in un ampio range compreso tra circa 1.790 e 2.550 kg.
- Versione furgone, pensata per il trasporto merci
- Versione minibus, con sedute per sette o nove passeggeri
- Buona capacità di carico residua anche nelle configurazioni a più posti
Questa impostazione modulare ha reso il modello adatto sia a un uso professionale sia, in alcuni mercati, come mezzo per il trasporto collettivo di persone.
Mercato dell'usato
Trattandosi di un modello uscito di produzione da tempo, oggi la H 200 si trova esclusivamente sul mercato dell'usato, con quotazioni contenute mirate a un pubblico di professionisti o appassionati di veicoli commerciali d'epoca.
La semplicità meccanica tipica di questi furgoni ne ha favorito la longevità, anche se l'età elevata degli esemplari ancora in circolazione richiede particolare attenzione allo stato di manutenzione prima dell'acquisto.









