Un furgone nato per lavorare
La Hyundai H100 nasce con un obiettivo preciso: offrire un mezzo commerciale leggero, economico da acquistare e da gestire, per il trasporto merci in ambito urbano ed extraurbano. La linea a cabina avanzata (cab-over), con il motore posizionato sotto e dietro i sedili anteriori, permette di massimizzare lo spazio di carico a parità di lunghezza totale del veicolo.
In Italia il modello è stato proposto principalmente in due configurazioni:
- Furgone, con vano di carico chiuso da circa 5.660 dm3
- Autotelaio, destinato all'allestimento con cassoni o attrezzature specifiche da parte di carrozzieri terzi
La versione autotelaio adotta un passo più lungo (264 cm contro i 244 cm del furgone) per offrire superfici di carico maggiori.
Motorizzazioni (versione italiana)
Diesel 2.5 73 CV, Turbodiesel 2.5 80 CV
Motori e meccanica
La gamma italiana della H100 si è basata su un unico blocco diesel da 2.476 cc a 4 cilindri in linea, proposto in due livelli di potenza:
- Diesel aspirato: 54 kW (73 CV) a 4.200 giri/min, abbinato a cambio manuale a 5 rapporti
- Turbodiesel: 59 kW (80 CV) a 3.800 giri/min, con 210 Nm di coppia, sempre con cambio manuale a 5 marce
Entrambe le motorizzazioni sono a trazione posteriore e rispettano l'omologazione Euro 2, coerente con il periodo di commercializzazione. Il consumo dichiarato in ciclo combinato si attesta intorno ai 10 l/100 km, con velocità massima compresa tra 120 e 125 km/h a seconda della versione.
Produzione in Italia
1998 - 2004
H100 in Italia: caratteristiche e mercato dell'usato
Oggi la Hyundai H100 non è più in listino come veicolo nuovo in Italia, ma resta presente sul mercato dell'usato, soprattutto tra artigiani e piccole attività che cercano un mezzo di trasporto economico. I prezzi degli esemplari usati variano sensibilmente in base ad anno di immatricolazione, chilometraggio e stato di conservazione, con quotazioni che possono scendere sotto i 5.000 euro per gli esemplari più datati.
Chi valuta l'acquisto di una H100 usata deve tenere conto dei limiti di circolazione legati all'omologazione Euro 2 in molte zone a traffico limitato, oltre a dotazioni di sicurezza e comfort ormai lontane dagli standard attuali.
Dal Porter alla Porter II: un successo globale
Se in Europa la sigla H100 è legata soprattutto alla generazione prodotta tra fine anni Novanta e primi anni Duemila, nei mercati extraeuropei il nome Porter (commercializzato all'estero anche come H-100) prosegue tuttora con la quarta generazione, la Porter II, lanciata nel 2004. Questa versione più recente monta motorizzazioni diesel più moderne, tra cui un 2.5 CRDi turbodiesel da 130 CV abbinato a cambio manuale a 6 rapporti e un 2.6 diesel aspirato da 80 CV con cambio a 5 marce.
Il modello ha conosciuto una diffusione molto ampia, con assemblaggio in diversi paesi tra cui Corea del Sud, Filippine, Vietnam, Indonesia, Malesia, Pakistan, Russia e Taiwan, e declinazioni locali come l'Inokom Lorimas in Malesia o lo Hyundai Shehzore in Pakistan. Nel 2016 il Porter è stato il veicolo più venduto in assoluto in Corea del Sud. Dal 2019 è disponibile anche una versione 100% elettrica, con batteria da 58,8 kWh e un'autonomia dichiarata di 211 km.









