Dalle origini alla nascita del nome Sonica
La vicenda della Sonica comincia in Corea del Sud, dove Hyundai lancia nel 1985 la Sonata come variante di lusso della Stellar, arricchita da equipaggiamenti all'epoca avanguardistici per il mercato locale. Il modello cresce di generazione in generazione fino a diventare, a livello mondiale, la vettura più longeva della gamma Hyundai.
In Italia il nome Sonata viene sostituito con Sonica a partire dalla seconda serie, una scelta commerciale pensata per mettere in risalto i numerosi miglioramenti introdotti rispetto al modello precedente. La denominazione Sonica resterà in uso sul nostro mercato fino all'uscita di produzione della quarta serie, nel 2009, dopo la quale la gamma media Hyundai in Europa si è progressivamente riorganizzata attorno ad altri modelli.
Anni di commercializzazione come Sonica
Dai primi anni '90 al 2009
Le quattro generazioni vendute come Sonica
Nel corso della sua storia italiana, la Sonica ha attraversato quattro generazioni, ciascuna con un proprio carattere stilistico e meccanico.
- Prima serie: linee pulite firmate da Giorgetto Giugiaro per Italdesign, con una diffusione europea ancora contenuta.
- Seconda serie: la prima a portare il nome Sonica in Italia, con un design più filante e armonico e un restyling di metà carriera nel 1996.
- Terza serie (progetto EF): carrozzeria moderna, priva di spigoli marcati, sottoposta nel 2002 a un deciso rinnovamento estetico.
- Quarta serie (progetto NF): uno stile più squadrato ed elegante, un restyling nel 2008 e il debutto del primo turbodiesel common rail sviluppato con l'italiana VM Motori.
Motori e meccanica
Le motorizzazioni a benzina hanno accompagnato la Sonica per tutta la sua carriera, con cilindrate che nel tempo sono cresciute da 1.8 a 2.4 litri sui quattro cilindri, affiancate da propulsori V6 fino a 3,3 litri sulle versioni più prestazionali della quarta serie. Solo con l'ultima generazione arriva un'alternativa turbodiesel, il 2.0 CRDi da 140-150 CV, che allarga la clientela potenziale anche a chi cerca maggiore economia di esercizio sulle lunghe percorrenze.
La quarta serie, sottoposta a un Euro NCAP nel 2006, ottiene quattro stelle sia nella protezione degli adulti in caso di urto frontale sia nella protezione dei bambini, un risultato nella media per l'epoca.
Guida, comfort e affidabilità nell'usato
Su strada la Sonica privilegia il comfort: le sospensioni ammortizzano bene le asperità e l'abitacolo resta silenzioso anche nei viaggi più lunghi, a fronte di un comportamento in curva lievemente sottosterzante che non ne fa una vettura dal carattere sportivo. Chi cerca oggi un esemplare usato la apprezza soprattutto per la generosità degli spazi e per una meccanica considerata robusta, con una rete di ricambi generalmente più economica rispetto a quella delle rivali europee.
Il rovescio della medaglia è la diffusione relativamente contenuta sul mercato italiano rispetto a berline coeve di marchi generalisti più affermati, un fattore che si riflette in una scelta di annunci più ridotta per chi è alla ricerca di un usato di questo modello.









