Un progetto nato dall'incontro tra Corea, Italia e Regno Unito
La Pony è il risultato di una collaborazione internazionale voluta fortemente da Hyundai per emanciparsi dalla semplice produzione su licenza. Il gruppo affida lo sviluppo tecnico a un team di ingegneri britannici coordinato da George Turnbull, mentre la carrozzeria viene disegnata da Giorgetto Giugiaro, che elabora diversi bozzetti prima di arrivare alla linea definitiva.
Sotto la scocca trovano posto motori e trasmissioni forniti da Mitsubishi, la stessa base meccanica già impiegata su modelli come Colt e Lancer. Questa combinazione di competenze permette a Hyundai di raggiungere, secondo quanto riportato dalla stessa casa coreana, un livello di componenti prodotti localmente attorno al 90%, un traguardo importante per l'industria automobilistica sudcoreana dell'epoca.
Motorizzazioni
Benzina Mitsubishi 1.2, 1.4 e 1.6 litri
Le carrozzerie e le varianti della prima serie
Lanciata come berlina a quattro porte nel dicembre 1975, la Pony si arricchisce rapidamente di nuove declinazioni: un pickup nel 1976, una station wagon nel 1977 e un'inedita versione hatchback a tre porte nel 1980. Questa varietà di carrozzerie consente al modello di rispondere a esigenze diverse, dal trasporto commerciale leggero all'uso familiare.
- Berlina 4 porte (1975)
- Pickup 2 porte (1976)
- Station wagon 5 porte (1977)
- Hatchback 3 porte (1980)
Anni di produzione
1975-1990 (in Corea del Sud); in Italia commercializzata dal 1981
L'espansione internazionale
Dal 1976 la Pony inizia a essere esportata verso Cile, Argentina, Colombia, Ecuador ed Egitto, per poi approdare in Europa nel 1979 con l'ingresso in Belgio e Paesi Bassi. Nel Regno Unito arriva nel 1982, diventando la prima vettura sudcoreana venduta nel mercato britannico, mentre in Italia la Pony sbarca in forma di berlina nell'ottobre 1981, seguita dalla versione coupé nella primavera del 1982.
Il successo più eclatante arriva però in Nord America: in Canada, a fronte di una previsione iniziale di circa 5.000 unità, Hyundai arriva a vendere oltre 25.000 esemplari nel solo 1984, un risultato che contribuisce a consolidare la reputazione del marchio fuori dai confini asiatici.
Dalla Pony II alla Pony Excel a trazione anteriore
Nel gennaio 1982 debutta la seconda serie, con un restyling più marcato e una gamma ridotta a liftback a cinque porte e pickup a due porte, disponibile negli allestimenti GL, GLS e CX. La produzione della seconda serie prosegue fino al 1988 nella maggior parte dei mercati, arrivando fino al 1990 in Corea del Sud per le versioni taxi e commerciali.
Nel 1985 nasce la Pony Excel, la prima Hyundai a trazione anteriore: pur mantenendo il nome Pony in diversi mercati europei fino alla metà degli anni '90, tecnicamente rappresenta l'evoluzione che negli Stati Uniti viene commercializzata come Hyundai Excel, diventando per tre anni consecutivi l'auto compatta d'importazione più venduta nel mercato americano.









