Dalla Grace alla Starex: la nascita di un van globale
La Hyundai Starex debutta sul mercato sudcoreano nel 1997 come sostituta della Grace (nota anche come H100), con l'obiettivo di offrire un unico pianale declinabile in furgone, monovolume passeggeri, pick-up e, in alcuni mercati asiatici, anche taxi e ambulanza. L'esportazione verso l'Europa parte nel 1998, dove il modello assume la sigla H-1 con cui diventa noto anche in Italia.
Nella sua prima generazione, identificata internamente come A1, la Starex viene prodotta su licenza in Cina dal 2002 al 2015 con il nome JAC Refine, arrivando a conquistare circa il 20% di quel mercato.
Anni di produzione
1997-2021 in Corea del Sud, fino al 2023 in alcuni mercati esteri
La seconda generazione e il Grand Starex
La seconda serie, sigla interna TQ, viene presentata in Corea nel 2007 e debutta in Europa al Salone di Ginevra del 2008. Le dimensioni crescono sensibilmente, con una lunghezza che sfiora i 5,15 metri e un passo di 3,2 metri. A seconda del mercato il modello cambia nome: Grand Starex in Malesia e Filippine, iMax e iLoad in Australia, i800 nel Regno Unito, mentre in Italia mantiene la sigla H-1.
Il modello riceve due restyling: nel 2015, con paraurti, calandra e fari ridisegnati e una dotazione tecnologica ampliata, e nel 2018, con l'introduzione di luci a LED, la nuova calandra a cascata e uno schermo touch più moderno.
Motori e meccanica
- Prima generazione: turbodiesel 2.5 con potenze crescenti nel tempo (indicativamente da 82 a 99 CV sul mercato italiano) e benzina 2.4 nei mercati asiatici.
- Seconda generazione, in Italia: turbodiesel 2.5 CRDi VGT da 170 CV e 392 Nm di coppia a 2.000 giri, abbinato a cambio manuale a 5 marce o, in opzione, automatico a 4 rapporti.
- Prestazioni della versione CRDi 170 CV: accelerazione 0-100 km/h in circa 14,5 secondi e velocità massima di 180 km/h.
Entrambe le generazioni adottano schema meccanico con motore anteriore e trazione posteriore, con disponibilità di versioni a trazione integrale.
Il mercato dell'usato in Italia
Gli esemplari di prima generazione, oggi reperibili anche a poche migliaia di euro, restano apprezzati per robustezza, praticità e un abitacolo con finiture più curate rispetto a molti furgoni coevi. Tra le criticità più segnalate dagli utenti figurano interventi su motore e portiere sugli esemplari con alta percorrenza, aspetto da verificare con attenzione in fase di acquisto.
La seconda generazione, ancora oggi diffusa sul mercato dell'usato come H-1 CRDi, offre maggiore comfort e dotazioni, ma sconta una valutazione di sicurezza Euro NCAP di sole tre stelle, ottenuta nel 2012.
Dalla Starex alla Staria: fine di un'era
La produzione della Starex/Grand Starex si ferma in Corea del Sud nel marzo 2021, dopo essere proseguita fino al 2023 in alcuni mercati internazionali. L'erede è la Hyundai Staria, presentata in anteprima digitale mondiale il 13 aprile 2021, che abbandona l'impostazione a trazione posteriore per un pianale a trazione anteriore condiviso con altri modelli di grandi dimensioni del gruppo Hyundai-Kia.









