Il debutto e la genesi del progetto
Presentata al Salone di Seoul nel 1999, la Trajet segna un passaggio importante per Hyundai: è il primo monovolume progettato e sviluppato internamente dalla casa coreana, senza ricorrere alla collaborazione tecnica di altri marchi come era invece accaduto per modelli precedenti. In patria l'auto viene proposta anche come Trajet XG, in una veste più ricercata destinata a un pubblico esigente.
In Europa lo sbarco avviene rapidamente: la vettura viene mostrata al pubblico britannico già nell'autunno del 1999 e le vendite nel continente partono nella primavera del 2000. Non verrà invece mai commercializzata negli Stati Uniti, dove il gruppo Hyundai-Kia preferisce puntare sulla più grande Kia Carnival per non sovrapporre i due modelli nello stesso segmento.
Anni di produzione
1999-2008
Motori e meccanica
La gamma motori della Trajet si costruisce attorno a due cuori principali. Il benzina 2.0 Sirius eroga 136 CV, mentre il diesel 2.0 CRDi da 112 CV diventa rapidamente la scelta preferita dal pubblico europeo grazie a consumi ed elasticità più adatti all'uso quotidiano su lunghe percorrenze. In alcuni mercati, non compreso quello italiano, è stato offerto anche un V6 2.7 Delta da 170 CV per chi cercava maggiore brillantezza di marcia.
Le trasmissioni disponibili sono un manuale a 5 rapporti e un automatico a 4 marce, entrambe abbinate alla sola trazione anteriore. La base meccanica, condivisa con la berlina Sonata e con la prima Santa Fe, garantisce una struttura semplice e robusta, facile da mantenere anche a distanza di anni.
Abitabilità e versatilità degli interni
Il punto di forza della Trajet resta l'abitacolo. Con una lunghezza di 4,695 metri e un passo di 2,83 metri, offre spazio per sette occupanti distribuiti su tre file in configurazione 2-3-2. I sedili anteriori possono ruotare di 180 gradi per creare un'area conviviale con i passeggeri della fila centrale, mentre il divanetto di mezzo si trasforma in un piccolo tavolo.
- Sedili singoli, regolabili e removibili individualmente
- Volume di carico variabile da 523 a 3.237 litri a seconda della configurazione
- Possibilità di ottenere un allestimento a due soli posti posteriori, in stile limousine
Il restyling e l'evoluzione della gamma
Nel corso della sua carriera commerciale la Trajet riceve due aggiornamenti, nel 2004 e nel 2006, che ne rivedono dettagli estetici e dotazioni senza stravolgerne l'impostazione. Con il restyling del 2004 il motore a benzina 2.0 Sirius lascia progressivamente spazio all'unità Beta, di poco più potente. La produzione prosegue fino al 2008, quando il modello esce di listino senza un vero erede diretto in Europa.
La Trajet nel mercato dell'usato
Oggi la Trajet si trova sul mercato dell'usato principalmente nelle motorizzazioni diesel 2.0 CRDi, le più diffuse e ricercate per l'affidabilità del propulsore e i consumi contenuti rispetto alla mole del mezzo. Va considerata l'età del modello: su esemplari con molti chilometri o poca manutenzione sono stati segnalati saltuari problemi di avviamento a freddo e di componenti elettrici, come la chiusura centralizzata, tipici di un'auto uscita di produzione da oltre quindici anni. Prima dell'acquisto è quindi consigliabile verificare lo stato di manutenzione generale e la cura riservata al motore diesel.









