Dalle corse su strada al colosso di Detroit
La storia di Chevrolet nasce dall'incontro tra due caratteri opposti: Louis Chevrolet, pilota e tecnico di origini svizzere con esperienza maturata in Buick, e William C. Durant, uomo d'affari e fondatore di General Motors. Insieme danno vita a un marchio pensato per contendere terreno alla Ford Model T.
Dopo la rottura tra i due soci e l'uscita di Louis Chevrolet dall'azienda, Durant utilizza la partecipazione in Chevrolet come leva per riconquistare il controllo di General Motors: nel 1917 la Chevrolet diventa così una divisione del gruppo. Sotto la guida di Alfred Sloan, GM definisce per Chevrolet un posizionamento chiaro, riassunto nella filosofia "una vettura per ogni tasca e ogni scopo", che ancora oggi descrive l'ampiezza della gamma del marchio.
I modelli che hanno scritto la leggenda
Nel corso di oltre un secolo Chevrolet ha lanciato alcuni dei nomi più riconoscibili dell'automobilismo statunitense:
- Bel Air: simbolo dell'America a due volumi degli anni '50, con linee cromate e motori V8 diventati un'icona di stile.
- Corvette: presentata nel 1953 con carrozzeria in vetroresina, è la sportiva simbolo del marchio, arrivata nel 2020 all'ottava generazione con l'inedita architettura a motore centrale.
- Camaro: nata nel 1966 come risposta diretta alla Ford Mustang, ha attraversato sei generazioni diventando una delle muscle car più amate, fino alla fine della produzione nel gennaio 2024.
- Impala: per decenni una delle berline più vendute negli Stati Uniti, capace di accompagnare diverse generazioni di automobilisti americani.
La gamma attuale tra pick-up, SUV e sportive
Oggi Chevrolet concentra gran parte della propria offerta sul mercato nordamericano, con una gamma che spazia dai pick-up di grande diffusione come Silverado ai SUV di taglia medio-grande come Tahoe e Suburban, quest'ultimo tra i nomi di modello prodotti ininterrottamente da più tempo nella storia dell'automobile. A completare la gamma restano SUV di segmento inferiore come Equinox, Blazer e Trax, oltre alla sportiva Corvette.
In Europa e in Italia la presenza del marchio si è progressivamente ridotta: dopo aver commercializzato per alcuni anni modelli di derivazione Daewoo in seguito all'acquisizione del 2005, Chevrolet ha annunciato l'uscita dal mercato europeo a partire dal 2015, mantenendo solo una distribuzione limitata per modelli iconici come Corvette e Camaro.
Tecnologia e prime esperienze di elettrificazione
Al di là dell'immagine legata alle muscle car e ai grandi V8 - a partire dal celebre small-block V8 del 1955, rimasto in produzione per decenni su diversi modelli GM - Chevrolet ha alle spalle anche esperienze rilevanti nell'elettrificazione. Nel 2011 debutta la Volt, tra le prime vetture ibride plug-in ad ampia diffusione, seguita dalla Bolt EV, berlina compatta completamente elettrica.
Più di recente il marchio ha portato l'elettrificazione anche sul fronte sportivo con la Corvette E-Ray, prima Corvette a trazione integrale e con powertrain ibrido, mentre versioni elettriche di Silverado e Blazer ampliano la proposta a pick-up e SUV.







