Dalla Chevelle alla berlina globale
La storia della Malibu comincia come costola della Chevrolet Chevelle, di cui rappresenta per anni l'allestimento più curato e meglio equipaggiato. Solo nel 1978 il nome Malibu si affranca definitivamente, diventando l'unica denominazione del modello e accompagnando il passaggio a carrozzerie più compatte, in linea con la tendenza al downsizing che in quegli anni interessa tutta la gamma Chevrolet.
Dopo lo stop della produzione nel 1983, il nome resta in pausa per oltre un decennio. Il ritorno avviene nel 1997 con una berlina completamente ripensata, questa volta a trazione anteriore, pensata per inserirsi nel segmento delle medie familiari a fianco di rivali come Toyota Camry e Honda Accord.
Anni di produzione
1964-1983 e 1997-2024
Le generazioni moderne e la svolta globale
Dal 1997 la Malibu si rinnova con cadenza regolare, passando dalla piattaforma N a quella Epsilon e poi Epsilon II, con un salto qualitativo importante nella settima generazione, premiata come Auto dell'Anno in Nord America. È però l'ottava generazione, lanciata nel 2013, a segnare la svolta più significativa: per la prima volta la Malibu diventa un prodotto pensato per il mercato globale, venduto in decine di Paesi, Europa compresa, dove sostituisce la Chevrolet Epica nella gamma del marchio.
La nona e ultima generazione, presentata nel 2016, introduce anche una variante ibrida con possibilità di marcia in elettrico puro a bassa velocità, ma resta un modello destinato quasi esclusivamente al mercato nordamericano.
Trazione
Posteriore nelle prime quattro generazioni, anteriore dal 1997 in poi
Motori e allestimenti della Malibu europea
In Europa, e quindi in Italia, la Malibu è arrivata solo con l'ottava generazione ed è stata proposta in un'unica configurazione tecnica e di allestimento: motore turbodiesel 2.0 da 160 CV e 350 Nm di coppia, abbinato a cambio manuale o automatico, con allestimento LTZ molto ricco che comprendeva sedili in pelle riscaldati, accesso keyless, climatizzatore bizona, cerchi da 18 pollici e fari allo xeno.
Nel resto del mondo, e in particolare negli Stati Uniti, la gamma motori è stata molto più ampia nel corso delle generazioni: propulsori a quattro cilindri turbo da 1,5 e 2,0 litri, unità aspirate da 2,4 e 2,5 litri, sei cilindri fino a 3,6 litri nelle versioni più prestazionali e, nell'ultima generazione, una variante ibrida.
Vendita in Italia
Solo l'ottava generazione, introdotta a partire dal 2013
Il mercato dell'usato in Italia
- La Malibu venduta in Italia è stata sul mercato per un periodo breve, quindi il numero di esemplari circolanti è limitato rispetto ad altre berline del segmento.
- La rete di assistenza Chevrolet si è progressivamente ridotta dopo l'uscita del marchio dal mercato europeo, un fattore da considerare per la reperibilità dei ricambi.
- Le prove dell'epoca segnalavano consumi reali superiori a quelli dichiarati e materiali interni non sempre all'altezza del prezzo di listino, elementi utili da verificare in fase di acquisto di un usato.









