Motorizzazioni disponibili
La Chevrolet Orlando è stata proposta con una gamma di motori benzina e diesel pensata per coprire diverse esigenze d'uso. Tra i propulsori a benzina figurano il 1.8 aspirato da 141 CV, presente fin dal debutto, e il più moderno 1.4 turbo da 140 CV introdotto nel 2012. Il cuore della gamma diesel è rappresentato dal 2.0 VCDi, disponibile in due livelli di potenza (130 e 163 CV), a cui si è affiancato dal 2016 il più recente 1.6 CDTI da 136 CV conforme alla normativa Euro 6.
- 1.8 benzina aspirato, 141 CV
- 1.4 turbo benzina, 140 CV
- 2.0 VCDi diesel, 130 o 163 CV
- 1.6 CDTI diesel, 136 CV (dal 2016)
Il cambio manuale è la soluzione più diffusa, ma sulle versioni più potenti è stato offerto anche l'automatico, sempre abbinato alla sola trazione anteriore.
Anni di produzione
2011-2018 (Europa 2011-2015)
Spazio e praticità a bordo
Il punto di forza della Orlando resta la sua vocazione da monovolume familiare: la configurazione a sette posti su tre file consente di ospitare comodamente adulti anche nella seconda fila, mentre la terza è più adatta a bambini o tragitti brevi. Con il terzo strato di sedili ripiegato il bagagliaio offre una capacità di circa 458 litri, che sale fino a 1.499 litri abbattendo anche la seconda fila.
L'accesso ai sedili posteriori richiede una certa agilità, e quando tutti e sette i posti sono occupati lo spazio per i bagagli si riduce drasticamente, un compromesso comune a molti monovolumi compatti a tre file.
Sicurezza e comportamento su strada
Nei test Euro NCAP del 2011 la Chevrolet Orlando ha ottenuto il massimo punteggio di cinque stelle, con un ottimo 95% nella protezione degli occupanti adulti. La dotazione di sicurezza di serie comprende sei airbag, ABS, controllo di trazione, ripartitore elettronico della frenata, assistenza in frenata d'emergenza e controllo elettronico di stabilità.
Su strada la Orlando sorprende per la precisione con cui affronta le curve nonostante la carrozzeria alta e squadrata, grazie a un assetto tarato più sul lato dinamico che su quello del comfort: le sospensioni piuttosto rigide, se da un lato favoriscono la guida, dall'altro trasmettono in abitacolo le asperità dell'asfalto.
Affidabilità e mercato dell'usato
Basata sul pianale Delta e su motori Ecotec di comprovata affidabilità, la Orlando usata è generalmente considerata una scelta solida, pur con alcune criticità da monitorare. Sul cambio manuale il volano bimassa tende a usurarsi attorno ai 120-150 mila chilometri, mentre sulle prime unità con cambio automatico (fino al 2011) erano presenti solenoidi meno affidabili, poi migliorati dal 2012 in avanti. Tra i difetti più segnalati dai proprietari figurano l'opacizzazione dei fari anteriori dopo alcuni anni d'uso e un funzionamento non sempre impeccabile della serratura del portellone posteriore.
Sul mercato dell'usato la Orlando rappresenta un'opzione interessante per chi cerca un sette posti a basso costo, con quotazioni contenute rispetto a monovolumi di marchi generalisti europei.

