Motori e meccanica
La storia meccanica del Trailblazer racconta due filosofie molto diverse. La prima generazione, nata negli Stati Uniti, puntava su un robusto telaio a longheroni abbinato a un sei cilindri in linea 4.2 litri da circa 270-290 CV, affiancato da V8 5.3 litri e, sulla focosa versione SS, da un V8 6.0 litri capace di superare i 390 CV.
La seconda generazione, pensata per i mercati emergenti e costruita sulla base tecnica del pick-up Colorado, ha introdotto motori turbodiesel Duramax da 2.5 e 2.8 litri, oltre a un V6 benzina 3.6 litri per alcuni mercati come Brasile e Medio Oriente.
L'attuale generazione crossover cambia completamente approccio: scocca portante e piccoli motori benzina turbo a tre cilindri, un 1.2 litri per le versioni a trazione anteriore e un 1.3 litri più potente abbinato alla trazione integrale e al cambio automatico a 9 rapporti, mentre le versioni a trazione anteriore utilizzano un cambio a variazione continua.
Motorizzazioni attuali
Benzina turbo 3 cilindri 1.2 e 1.3 litri
Dimensioni e spazio a bordo
Le proporzioni sono cambiate radicalmente insieme al concetto stesso di Trailblazer. Il SUV di prima generazione superava i 4,8 metri di lunghezza, con una variante EXT a passo lungo che arrivava oltre i 5,2 metri per offrire una terza fila di sedili.
L'attuale crossover è invece un veicolo compatto, con una lunghezza intorno ai 4,4 metri, una larghezza di circa 1,81 metri e un passo di 2,64 metri: misure che lo collocano nel segmento dei crossover di accesso, pur con un abitacolo che sfrutta bene lo spazio disponibile grazie all'impostazione a scocca portante.
Anni di produzione
2001-2009 (prima generazione), 2012-2020 circa (seconda generazione), dal 2019/2020 (generazione attuale)
Tecnologia e sicurezza
Sulla generazione attuale la Chevrolet ha puntato molto sulla dotazione di sicurezza attiva di serie, con il pacchetto Chevy Safety Assist che include il mantenimento di corsia con avviso di superamento e la frenata automatica d'emergenza. Il modello ha ottenuto, in alcune configurazioni, il riconoscimento Top Safety Pick+ dagli enti di valutazione indipendenti statunitensi.
Con l'aggiornamento del 2024 sono arrivati anche un nuovo schermo touch da 11 pollici con connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto e un quadro strumenti digitale da 8,8 pollici, oltre a un frontale ridisegnato.
Il Trailblazer come usato: affidabilità e mercato
La prima generazione del Trailblazer gode di una solida reputazione di robustezza meccanica, con casi documentati di esemplari che hanno superato percorrenze molto elevate con interventi di manutenzione straordinaria limitati, tipicamente sul cambio automatico dopo molte centinaia di migliaia di chilometri.
Va però ricordato che il modello non è mai stato distribuito ufficialmente in Italia: gli esemplari circolanti sono perlopiù importazioni personali, con le conseguenti difficoltà di reperimento ricambi e assistenza specializzata rispetto a un modello venduto tramite rete ufficiale.
- Prima generazione: meccanica semplice e robusta, ma consumi elevati e nessuna rete assistenza in Italia
- Seconda generazione: diffusa soprattutto in Sud America e Sud-est asiatico, mai importata in Europa
- Generazione attuale: crossover moderno ma non commercializzato in Italia, disponibile solo tramite importazione
