Le origini: un furgone pensato per il lavoro
Quando debutta nel 1964, il Chevy Van rappresenta una scelta di rottura per Chevrolet: al posto del motore posteriore della Corvair Corvan sceglie una struttura cab-forward, con il propulsore posizionato in una gobba tra i due sedili anteriori. La prima generazione viene proposta con un unico passo corto e con motori a quattro e sei cilindri, pensati soprattutto per un uso commerciale leggero.
- Sostituisce sia il furgone a motore posteriore Corvair sia la versione furgonata della Suburban
- Struttura cab-forward con motore centrale tra i sedili
- Nel 1965 arriva la variante Sportvan, con finestrature laterali per il trasporto passeggeri
Motorizzazioni
Da 4 e 6 cilindri a V8 benzina fino a 7,4 litri, oltre a V8 diesel 6,2 e 6,5 litri
L'evoluzione delle generazioni
Nel 1967 il furgone riceve un primo restyling importante, con un nuovo frontale, gruppi ottici ridisegnati e l'introduzione della versione più pesante G20, oltre a un passo lungo affiancato a quello corto originario. La svolta più significativa arriva però nel 1971, quando debutta la terza generazione: il motore viene spostato davanti all'abitacolo, la scocca adotta una struttura di tipo unibody e le sospensioni anteriori passano a uno schema indipendente a doppio triangolo.
Questa terza serie, offerta nelle varianti di passo corto, lungo ed extra-lungo, resterà sostanzialmente invariata nell'impostazione per venticinque anni, uno dei cicli produttivi più lunghi mai realizzati da General Motors su un singolo modello.
Anni di produzione
1964-1996
Motori e allestimenti
Nel corso della sua storia il Chevy Van ha potuto contare su una delle gamme motori più estese mai offerte su un furgone Chevrolet: si va dai sei cilindri in linea di 4,1 e 4,8 litri ai V8 di diversa cilindrata, fino al grande V8 di 7,4 litri introdotto sulle versioni da una tonnellata alla fine degli anni Ottanta. Non manca l'opzione diesel, con un V8 di 6,2 litri disponibile dai primi anni Ottanta e successivamente sostituito da un'unità di 6,5 litri negli ultimi anni di produzione.
- Chevy Van: versione cargo, pensata per il trasporto merci
- Sportvan: variante passeggeri con finestrature laterali
- Beauville: allestimento passeggeri di livello superiore, con finiture più curate
- Il gemello venduto con marchio GMC prendeva il nome di Vandura (versione cargo) o Rally (versione passeggeri)
Il mercato dell'usato
In Europa il Chevy Van è arrivato soprattutto tramite importazione, spesso in versione minibus o come base per conversion van allestite da carrozzieri specializzati con dotazioni di livello superiore rispetto alla versione cargo di serie. Oggi, essendo un modello fuori produzione dal 1996, si trova esclusivamente sul mercato dell'usato: chi lo cerca deve mettere in conto chilometraggi generalmente elevati e verificare con attenzione lo stato di allestimenti spesso personalizzati nel tempo, oltre alla disponibilità di ricambi per le componenti meno diffuse.









