Nascita di un'idea: metà auto e metà pickup
Il debutto dell'El Camino avviene nell'autunno del 1958, per l'anno modello 1959, su base della grande Chevrolet di serie di quel periodo. L'obiettivo dichiarato da Chevrolet è offrire un veicolo utile per il trasporto ma con lo stile e il comfort di un'automobile, in diretta concorrenza con la Ford Ranchero.
- Il primo anno si chiude con oltre 22.000 esemplari venduti, un risultato superiore a quello della rivale Ford
- La gamma motori comprende un sei cilindri in linea e diversi V8, fino all'unità di maggiore cilindrata riservata alle versioni più prestazionali
- Nel 1960, dopo un netto calo delle vendite, Chevrolet decide di sospendere la produzione del modello
Anni di produzione
1959-1960 e 1964-1987
Il ritorno su base Chevelle e l'epoca delle muscle car
Con la Ranchero ancora sul mercato, Chevrolet riporta in listino l'El Camino nel 1964, questa volta basandola sulla nuova Chevelle di taglia intermedia. È l'inizio del periodo più celebrato del modello: nel 1968 arriva la versione SS396, che trasforma il coupé-pickup in un'autentica muscle car, seguita nel 1970 dalla rara e potente SS454, equipaggiata con il V8 LS6 da 7,4 litri.
Anche la terza generazione (1968-1972) cresce nelle dimensioni e nella capacità di carico, mentre la successiva, quella del 1973-1977, diventa la più grande mai realizzata, con un frontale ridisegnato a doppi fari nel 1976.
Paese di produzione
Stati Uniti (dal 1984 anche Messico)
Il downsizing e la fine della produzione
Nel 1978 arriva la quinta e ultima generazione, più compatta e derivata dalle componenti di Malibu e Monte Carlo. Debuttano i primi motori V6 e, dai primi anni Ottanta, anche una versione turbodiesel V8. Dal 1984 la produzione viene trasferita in Messico, ma le vendite continuano a calare anno dopo l'anno.
La combinazione tra il progressivo abbandono delle piattaforme a telaio separato, il successo dei pickup compatti come la Chevrolet S-10 e normative sui consumi più severe per le vetture rispetto ai veicoli commerciali porta Chevrolet a chiudere definitivamente la produzione dell'El Camino nel 1987.
El Camino oggi: il fascino dell'usato
Sul mercato dell'auto d'epoca l'El Camino gode di un seguito appassionato, soprattutto nelle versioni SS con motore V8. La meccanica, semplice e robusta, tende a invecchiare bene se sottoposta a manutenzione regolare, e la diffusione di ricambi aftermarket rende gli interventi relativamente accessibili anche fuori dagli Stati Uniti.
Chi valuta l'acquisto di un esemplare deve mettere in conto consumi elevati, verificare con attenzione lo stato della carrozzeria e della strumentazione originale, e considerare che le versioni più rare e prestazionali hanno quotazioni sensibilmente più alte rispetto ai modelli di base.









