Un'utilitaria coreana con firma italiana
La Lanos nasce in casa Daewoo come primo modello della gamma non derivato da altre vetture del gruppo, con l'obiettivo di sostituire la Nexia nel segmento delle utilitarie. Lo stile viene affidato a Giorgetto Giugiaro e alla sua Italdesign, che disegna una carrozzeria compatta e squadrata, proposta fin dal debutto in tre varianti: hatchback a tre e cinque porte e berlina a quattro porte.
Sul piano tecnico il progetto coinvolge diversi partner internazionali: tra questi Porsche, che contribuisce allo sviluppo dell'assetto e dell'impianto frenante, mentre altre società europee lavorano su motore ed elettronica. Il risultato è un'auto pensata per competere nei mercati emergenti e in quelli europei più sensibili al prezzo.
Motorizzazioni
Benzina 1.3-1.6 litri, da 75 a 106 CV
Motori e meccanica
La gamma motori della Lanos si basa su quattro cilindri a benzina di derivazione Daewoo, con cilindrate comprese tra 1.3 e 1.6 litri:
- 1.3 litri da circa 75 CV, abbinato a cambio manuale
- 1.5 litri E-TEC da circa 86 CV, disponibile anche con cambio automatico
- 1.6 litri DOHC 16 valvole da circa 106 CV, la versione più prestazionale
In alcuni mercati orientali, negli anni più recenti di produzione, sono stati impiegati anche propulsori di fornitura Chery. La trazione è sempre anteriore, su base della piattaforma GM T condivisa con altri modelli del gruppo.
Anni di produzione
1997-2017 (col marchio Chevrolet dalla metà degli anni 2000)
Da Daewoo a Chevrolet: un lungo ciclo produttivo
Lanciata in Corea nel 1997 con la sigla interna T100, la Lanos riceve un primo aggiornamento estetico e agli interni nel 1999, che dà origine alla variante T150. Nel frattempo la produzione viene avviata su licenza in diversi paesi, tra cui Polonia, Ucraina, Egitto, Russia e Vietnam.
Dopo la ristrutturazione del marchio Daewoo da parte di General Motors, la vettura continua il proprio percorso commerciale con il badge Chevrolet: le vendite della Lanos a marchio Chevrolet partono in Russia nel novembre 2005, per competere in particolare con la Renault Logan, mentre in Egitto lo stabilimento GM del Cairo inizia l'assemblaggio da kit ucraini nel 2008. La produzione, portata avanti a lungo dallo stabilimento ucraino ZAZ, si chiude nel 2017 per le versioni passeggeri, mentre la variante furgone resta in listino ancora qualche anno.
L'usato oggi: affidabilità e valutazioni
Trattandosi di un progetto economico di fine anni Novanta, la Lanos non brilla per i risultati ottenuti nei test di sicurezza dell'epoca, con punteggi contenuti negli impatti frontale e laterale. Tra i problemi più segnalati dai proprietari figurano i guasti alla pompa del carburante interna al serbatoio, malfunzionamenti dell'indicatore di livello benzina e qualche cedimento nella tenuta delle plastiche interne.
Va inoltre ricordato che in Italia il modello non è mai stato commercializzato ufficialmente col marchio Chevrolet: la vettura equivalente venduta nel nostro paese ha sempre portato il nome Daewoo. Questo rende la reperibilità di ricambi originali e assistenza dedicata più complessa per chi possiede un esemplare Chevrolet importato. Sul mercato dell'usato, complice l'età e la diffusione limitata in Europa occidentale, i prezzi restano comunque molto accessibili.









