Le origini americane: il primo pickup compatto made in USA
Quando debutta nel 1981, la Chevrolet S-10 rappresenta una scommessa per General Motors: costruire in patria un pickup di taglia compatta capace di competere con i modelli giapponesi che stavano conquistando il mercato statunitense. Le prime versioni montano un quattro cilindri 1.9 di origine Isuzu, poi affiancato da un 2.0, da un 2.5 Iron Duke e da un V6 2.8, mentre la sigla gemella S-15 viene commercializzata dal marchio GMC.
- Nel 1991 arriva il GMC Syclone, variante ad alte prestazioni con V6 4.3 turbo da 280 CV, prodotta in appena circa tremila esemplari
- Nel 1994 debutta il pacchetto off-road ZR2, con carreggiata allargata e assetto rialzato
- Dal 1991 la S-15 viene ribattezzata GMC Sonoma, mentre la S-10 riceve anche una declinazione SUV, la Blazer
Negli Stati Uniti la S-10 resta in produzione fino al 2004, quando lascia il testimone alla nuova generazione di pickup compatti Chevrolet Colorado e GMC Canyon.
Motore attuale
2.8 turbodiesel Duramax, 207 CV
La seconda vita: il successo della S10 in Sud America
Nel 1995 la Chevrolet S10 arriva in Brasile e apre di fatto il segmento delle pickup medie nazionali, proponendosi inizialmente con un motore 2.2 a benzina da 106 CV di derivazione Omega e, poco dopo, con un turbodiesel 2.5. Il successo è immediato: il modello guida le classifiche di vendita del segmento per quasi un decennio, tra il 1996 e il 2005, grazie a un mix di robustezza, versatilità di carrozzeria (cabina singola, estesa e poi doppia) e, dal 1998, alla disponibilità della trazione integrale.
Nel 2012 la gamma sudamericana viene completamente rinnovata: la nuova S10, pur mantenendo il nome storico, diventa a tutti gli effetti la versione locale della Chevrolet Colorado, sviluppata su una piattaforma globale General Motors. Da allora il modello ha accumulato oltre un milione di unità prodotte nello stabilimento di São José dos Campos e resta tuttora in vendita, con aggiornamenti periodici di motori, cambi e dotazioni.
Anni di produzione
1981-2004 (USA), dal 1995 a oggi (Sud America)
Motori e meccanica
Nel corso della sua storia americana la S-10 ha impiegato una gamma di motori molto ampia, dai quattro cilindri di piccola cilindrata ai V6 4.3 litri capaci di superare i 190 CV nelle versioni più spinte. La generazione sudamericana ha invece attraversato diverse fasi motoristiche, passando dal 2.2 a benzina iniziale ai più recenti 2.4 Flexpower e 2.8 turbodiesel Duramax.
L'attuale S10 brasiliana monta un quattro cilindri 2.8 turbodiesel con iniezione diretta common rail e turbina a geometria variabile, capace di erogare 207 CV, abbinato a un cambio automatico a 8 rapporti (in sostituzione della precedente unità a 6 marce) oppure a un manuale, con trazione posteriore o integrale inseribile a seconda dell'allestimento.
Dimensioni, allestimenti e utilizzo
La S10 di ultima generazione ha dimensioni tipiche del segmento dei pickup medi: la versione standard misura circa 5,36 metri di lunghezza e 1,87 metri di larghezza, con un passo di circa 3,1 metri, mentre l'allestimento top di gamma High Country supera i 5,4 metri. Il cassone posteriore offre una capacità di carico di oltre 1.000 litri e la portata utile, a seconda della versione, arriva fino a oltre 1.100 kg, con una capacità di traino frenato che può raggiungere i 3.500 kg.
La gamma comprende oggi allestimenti che vanno dalla più essenziale WT, pensata per l'uso commerciale, fino a LTZ, Z71 (a vocazione più avventurosa) e High Country, il livello più ricco in termini di comfort, tecnologia e finiture.









