Un'icona lunga quasi novant'anni
Pochi nomi nell'industria dell'auto possono vantare una continuità produttiva come quella del Suburban, in listino ininterrottamente dal 1935. Nato come Carryall, un veicolo a carrozzeria chiusa costruito sul telaio di un piccolo camion, ha anticipato di decenni il concetto di SUV moderno, capace di unire la capacità di carico di un mezzo commerciale al comfort di un'ammiraglia per famiglie numerose.
- Prima generazione (1935-1940): debutto del Carryall Suburban con motore a sei cilindri
- Anni '40: impiego anche in versione militare durante la Seconda Guerra Mondiale
- Anni '50-'60: arrivo dei primi motori V8 e delle prime versioni a trazione integrale
- Anni '70-'90: il Suburban abbandona la carrozzeria carryall per un design a quattro porte piene in stile station wagon
- Dagli anni 2000: piattaforme sempre più moderne, motori Vortec e poi EcoTec3, fino alla dodicesima generazione in produzione dal 2021
Anni di produzione
Dal 1935 a oggi (12 generazioni)
Motori e capacità di traino
La gamma motori dell'attuale Suburban ruota attorno a due V8 a benzina e un turbodiesel. Il V8 5.3 litri è la motorizzazione di base per gran parte degli allestimenti, mentre il V8 6.2 litri, più potente, equipaggia le versioni di punta come la High Country. Per chi cerca maggiore efficienza e coppia ai bassi regimi, è disponibile il turbodiesel Duramax 3.0 litri, sei cilindri in linea, apprezzato per il connubio tra spinta e consumi più contenuti rispetto ai V8 a benzina.
Tutti i motori sono abbinati a un cambio automatico a 10 rapporti e possono essere configurati a trazione posteriore o integrale. Il Suburban conserva vocazione da traino, con capacità che nelle versioni più recenti arrivano a diverse tonnellate di rimorchio frenato, rendendolo adatto sia all'uso familiare sia al traino di barche, roulotte e mezzi pesanti.
Generazione attuale
Dodicesima, dal 2021
Spazio, comfort e vita a bordo
Il punto di forza storico del Suburban resta lo spazio: l'abitacolo può ospitare fino a sette o nove persone a seconda della configurazione dei sedili, distribuiti su tre file, mentre il bagagliaio supera i 1.100 litri anche a pieno carico di passeggeri, per arrivare a oltre 4.000 litri abbattendo la seconda e la terza fila. Negli allestimenti più ricchi non mancano sedili in pelle riscaldati e ventilati, sospensioni attive e sistemi di telecamere a 360 gradi che aiutano nelle manovre di un veicolo dalle dimensioni generose.
Il Suburban in Italia: un gigante di importazione
Chevrolet non distribuisce ufficialmente il Suburban in Italia: il modello arriva sul mercato nostrano esclusivamente attraverso importatori paralleli specializzati in auto americane. Questo comporta prezzi di listino ben superiori a quelli statunitensi e l'assenza di una rete ufficiale di assistenza, con tutte le implicazioni pratiche che ne derivano in caso di manutenzione o richiami. A ciò si aggiungono ingombri difficili da gestire nei centri urbani italiani e costi di gestione, tra assicurazione, bollo e consumi, non alla portata di tutti.









