Le motorizzazioni: dal sei cilindri ai V8 sovralimentati
Nel corso di quasi sessant'anni la gamma motori della Camaro si è evoluta parecchio, restando però sempre fedele all'impostazione a trazione posteriore.
- Nella prima generazione (1967-1969) il propulsore base era un sei cilindri in linea da 3.8 litri, con V8 opzionali fino a 6.5 litri e la variante sportiva Z/28 dedicata alle competizioni Trans-Am.
- Nel 1998, sulla quarta generazione, debutta l'LS1, il primo V8 Chevrolet interamente in alluminio da 5.7 litri.
- Con la quinta generazione (2009-2015) arrivano il V6 3.6 litri da 312-323 CV e il V8 LS3 6.2 litri da 426 CV, mentre la ZL1 introdotta nel 2012 monta un V8 LSA sovralimentato fino a 587 CV.
- La sesta generazione (2015-2024), costruita sulla piattaforma GM Alpha, propone per la prima volta un quattro cilindri turbo da 2.0 litri (275 CV) accanto al V6 3.6 litri (335 CV) e al V8 LT1 6.2 litri (455 CV); al vertice si colloca la ZL1 con V8 LT4 sovralimentato da 650 CV, la Camaro di serie più potente mai realizzata.
Anni di produzione
1966-2002 e 2009-2024
Il carattere su strada: potenza e un comfort inatteso
Chi si mette al volante di una Camaro si aspetta un'auto ruvida, e invece uno degli aspetti più apprezzati nelle prove su strada è proprio l'equilibrio tra spinta e comfort. L'assetto, pur tarato in chiave sportiva, riesce a filtrare bene buche e sconnessioni, rendendo l'auto utilizzabile anche nell'uso quotidiano.
Il punto di forza resta però il motore: il V8 offre una spinta piena e progressiva accompagnata da una sonorità che è parte integrante dell'esperienza di guida. Sul fronte dinamico, la Camaro rende meglio nei rettilinei e nelle curve ampie rispetto ai tracciati stretti e tecnici, dove il peso elevato si fa sentire nei cambi di direzione. Anche l'abitabilità e la visibilità, penalizzate dalla linea bassa e filante, richiedono un periodo di adattamento.
La Camaro in Italia: un'americana fuori catalogo
Dopo il ritiro di Chevrolet dal mercato retail europeo, avvenuto a metà degli anni 2010, la Camaro non è più distribuita in Italia attraverso una rete ufficiale del marchio. Il modello continua però a essere presente grazie a importatori privati specializzati in auto americane, che si occupano di omologazione, vendita e assistenza sul territorio nazionale, proponendo tipicamente le versioni Coupé e Cabriolet con motorizzazione turbo o V8.
Questa condizione di auto "fuori catalogo" incide anche sul mercato dell'usato: i numeri in circolazione in Italia sono contenuti rispetto al mercato americano, e chi cerca un esemplare deve spesso rivolgersi proprio agli stessi importatori o a rivenditori specializzati in vetture di provenienza USA.
Fine di un'epoca (per ora): il 2024 e il futuro del nome
La produzione della sesta generazione si è fermata a dicembre 2023, chiudendo l'anno modello 2024 senza che General Motors abbia previsto un'erede diretta con lo stesso impianto meccanico, sulla scia di una scelta simile fatta dalla concorrenza per le muscle car storiche.
GM ha comunque lasciato intendere che il nome Camaro non sparirà definitivamente: i vertici del gruppo hanno parlato dell'idea di farlo rinascere come un sub-brand orientato alle alte prestazioni, probabilmente in chiave elettrica, mentre alcune indiscrezioni più recenti ipotizzano un possibile ritorno con una carrozzeria diversa da quella coupé che ha reso celebre il modello.







