Scheda modello

Chevrolet Tracker

La Chevrolet Tracker è un SUV compatto a 5 porte e trazione anteriore, oggi costruito sulla piattaforma globale GEM e venduto principalmente in Sud America e Cina. Il nome, nato negli anni Ottanta per un piccolo fuoristrada di derivazione Suzuki, è stato ripreso più volte da General Motors fino a diventare quello di un crossover urbano pensato per i mercati emergenti.

Assistente Carzaa AIQuale Tracker fa per te?

Chiedi all'AI se la Tracker — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Buona qualità costruttiva e finiture percepite superiori ad altri SUV compatti dello stesso segmento
  • Dotazione di sicurezza completa, con 6 airbag, controllo di stabilità e, nelle versioni più recenti, frenata automatica di emergenza
  • Valutazione di 5 stelle nei test Latin NCAP per la generazione attuale
  • Motori turbo a iniezione diretta aggiornati nel tempo per migliorare potenza ed efficienza, con funzione Stop/Start in alcune versioni
  • Sistema infotainment MyLink con connettività Wi-Fi per più dispositivi nelle versioni più recenti

Da valutare

  • Nei mercati sudamericani, dopo il test Latin NCAP contro palo, è stato rilevato un principio di incendio nella zona del pretensionatore delle cinture, con conseguente richiamo di sicurezza
  • Nelle prime motorizzazioni 1.8 la risposta del motore ai bassi regimi è stata giudicata poco pronta
  • Consumi non sempre contenuti in uso urbano rispetto ad altri SUV compatti concorrenti
  • Capacità fuoristradistica ridotta rispetto ai vecchi Tracker a trazione integrale degli anni '90 e 2000
  • Modello non commercializzato in Italia né altrove in Europa

In sintesi

Segmento
SUV compatto (B-SUV)
Carrozzeria
SUV 5 porte, trazione anteriore
Generazione attuale
Dal 2019, su piattaforma GM GEM
Mercati principali
Brasile, Argentina, Messico, Cina, Filippine
Motorizzazioni
Turbo benzina/flex-fuel da 1.0 a 1.5 litri, secondo il mercato
Cambio
Manuale, automatico, CVT o doppia frizione, secondo il mercato
Lunghezza
4.270 mm
Passo
2.570 mm
Disponibilità in Italia
Non commercializzato

Il nome Tracker compare per la prima volta nel 1989 come Geo Tracker, un piccolo fuoristrada frutto della joint venture tra General Motors Canada e Suzuki, gemello del Vitara/Sidekick e costruito nello stabilimento CAMI di Ingersoll, in Ontario. Dopo la chiusura del marchio Geo, nel 1998 il modello passa sotto l'insegna Chevrolet e prosegue, tra prima e seconda serie, fino al 2004 in Nord America e fino al 2008 in mercati come Ecuador e Argentina. Il nome scompare per alcuni anni, poi torna nel 2013 in Brasile per battezzare la versione locale di un crossover altrove conosciuto come Chevrolet Trax. Nel 2019 nasce infine l'attuale generazione, sviluppata sulla piattaforma globale GEM pensata da GM per i mercati emergenti: è il Tracker che oggi si trova nelle concessionarie di Brasile, Argentina, Messico e Cina.

Un nome nato fuoristrada, oggi crossover urbano

Il primo Tracker della storia, lanciato nel 1989 come Geo Tracker, era un piccolo fuoristrada a telaio derivato dal Suzuki Vitara/Sidekick, disponibile anche in versione cabriolet. Prodotto in Canada, Giappone, Ecuador e Argentina, è rimasto in listino con la sigla Chevrolet fino al 2004 nei mercati nordamericani e fino al 2008 in alcuni mercati sudamericani.

Il nome è poi tornato nel 2013 in Brasile per identificare la versione locale di un crossover conosciuto altrove come Chevrolet Trax, prima di lasciare spazio, dal 2019, all'attuale generazione sviluppata sulla piattaforma globale GEM (Global Emerging Markets), la stessa alla base di modelli come la Chevrolet Onix e la Buick Encore destinata ai mercati emergenti.

Motorizzazioni

Turbo benzina/flex-fuel da 1.0 a 1.5 litri, secondo il mercato

Motori e cambio

La gamma motori della Tracker attuale varia sensibilmente a seconda del mercato. In Brasile e Argentina il modello adotta unità turbo a benzina/etanolo (flex-fuel) da 1.0 e 1.2 litri, aggiornate nel corso degli anni per aumentare potenza ed efficienza grazie all'iniezione diretta; in altri mercati, come quello cinese, si trovano anche varianti turbo da 1.3 e 1.5 litri.

  • Cambio manuale a 6 rapporti su alcune versioni base
  • Cambio automatico a 6 rapporti, doppia frizione o CVT sulle versioni intermedie e top di gamma, secondo il mercato
  • Funzione Stop&Start su alcune motorizzazioni turbo più recenti, per ridurre i consumi nel traffico urbano

Generazione attuale

Dal 2019, su piattaforma GM GEM

Dimensioni, spazio e dotazioni

Con una lunghezza di circa 4,27 metri, una larghezza di 1,79 metri e un passo di 2,57 metri, la Chevrolet Tracker si colloca nel segmento dei SUV compatti, con un'altezza che varia leggermente tra 1,60 e 1,63 metri a seconda dell'allestimento.

Le versioni più recenti puntano su una dotazione tecnologica curata, con sistema infotainment MyLink dotato di connettività Wi-Fi, cruscotto digitale, caricatore a induzione per smartphone, climatizzatore digitale e, sulle versioni top, tetto apribile panoramico e accesso keyless.

Sicurezza: 5 stelle Latin NCAP, ma con un richiamo

La generazione attuale della Tracker ha ottenuto la valutazione massima di 5 stelle nei test Latin NCAP, con punteggi elevati sia per la protezione degli occupanti adulti sia per quella dei bambini, oltre a un buon riscontro sui sistemi di assistenza alla guida come la frenata automatica di emergenza.

Va segnalato che, in seguito al test di impatto laterale contro palo, è stato rilevato un principio di incendio nella zona del pretensionatore delle cinture di sicurezza: General Motors ha riconosciuto la non conformità e disposto un richiamo per i mercati coinvolti, pur mantenendo la valutazione a 5 stelle del crash test.

Perché non si trova in Italia

Nessuna generazione della Chevrolet Tracker è mai stata venduta ufficialmente in Italia o nel resto d'Europa. Nel mercato europeo, quando ancora Chevrolet vendeva vetture passeggeri, il modello equivalente per posizionamento era la Chevrolet Trax, uscita di produzione europea con il ridimensionamento del marchio nel Vecchio Continente. Per chi in Italia si imbatte nel nome Tracker, si tratta quindi di un modello pensato e commercializzato per Brasile, Argentina, Messico, Cina e pochi altri mercati emergenti.

Le generazioni della Tracker

  • Geo/Chevrolet Tracker (1989-2004/2008) — Piccolo fuoristrada a telaio separato, nato come Geo Tracker dalla joint venture tra General Motors Canada e Suzuki e gemello del Vitara/Sidekick. Ribattezzato Chevrolet Tracker nel 1998, è rimasto in produzione in Nord America fino al 2004 e in alcuni mercati sudamericani, come Ecuador e Argentina, fino al 2008.
  • Chevrolet Tracker come variante brasiliana del Trax (2013-2020) — Nel 2013 il nome Tracker viene ripreso in Brasile per indicare la versione locale di un crossover venduto altrove come Chevrolet Trax, con motorizzazioni 1.8 e, dal 2017, 1.4 turbo a iniezione diretta.
  • Chevrolet Tracker su piattaforma GEM (dal 2019) — Nuova generazione di SUV compatto sviluppata sulla piattaforma globale GEM per i mercati emergenti, prodotta in Brasile, Argentina, Cina e altri paesi. Ha ricevuto un primo importante restyling presentato nel luglio 2025 per il mercato sudamericano, con aggiornamenti su design, motorizzazioni e dotazioni di sicurezza nelle annualità successive.

Domande frequenti sulla Tracker

La Chevrolet Tracker si può comprare in Italia?

No, il modello non è mai stato commercializzato ufficialmente in Italia né nel resto d'Europa. È venduto principalmente in Brasile, Argentina, Messico, Cina e altri mercati emergenti.

Che differenza c'è tra Chevrolet Tracker e Chevrolet Trax?

Si tratta in parte dello stesso modello con nomi diversi a seconda del mercato: quando General Motors ha lanciato il suo crossover compatto per i mercati emergenti, in Brasile ha scelto di riutilizzare il nome storico Tracker, mentre altrove, incluso il mercato europeo, il modello era conosciuto come Trax.

Quanto è sicura la Chevrolet Tracker attuale?

La generazione attuale ha ottenuto 5 stelle nei test Latin NCAP, con buoni punteggi sulla protezione di adulti e bambini. È però da segnalare un richiamo disposto da General Motors dopo che un test di impatto laterale contro palo aveva evidenziato un principio di incendio nella zona del pretensionatore delle cinture.

Che motori monta la Chevrolet Tracker?

A seconda del mercato monta motori turbo a benzina o flex-fuel (benzina/etanolo) da 1.0 a 1.5 litri, abbinati a cambi manuali, automatici, a doppia frizione o CVT. In Brasile e Argentina prevalgono le unità 1.0 e 1.2 turbo flex, aggiornate nel tempo per migliorare potenza ed efficienza.

Da dove deriva il nome Tracker?

Il nome fu usato per la prima volta nel 1989 sul Geo Tracker, un piccolo fuoristrada realizzato insieme a Suzuki. Dopo la chiusura del marchio Geo passò a Chevrolet e, decenni dopo, è stato ripreso per battezzare l'attuale crossover urbano venduto in Sud America e Cina.

Fonti

Tracker verificate

Vedi gli annunci Tracker

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Tracker nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.