La prima generazione: dalla Corea al mondo
La Cruze di prima generazione, nota internamente con la sigla J300, debutta nel 2008 sulla piattaforma GM Delta II, la stessa architettura a trazione anteriore utilizzata anche da diversi modelli Opel del periodo. Il design è firmato dal team guidato da Dave Lyon, con la variante a cinque porte curata separatamente.
Il modello viene prodotto in numerosi stabilimenti nel mondo, tra cui Gunsan in Corea del Sud, Lordstown negli Stati Uniti, Adelaide in Australia (dove viene venduta come Holden Cruze), oltre a impianti in Brasile, Cina, India, Russia, Thailandia e Vietnam. In Europa arriva a partire da febbraio 2009 con la sola berlina, a cui si affiancano nel 2011 la versione a cinque porte e nel 2012 la station wagon. Nel 2012 la gamma riceve un restyling con frontale e griglia ridisegnati, seguito da un ulteriore aggiornamento nel 2014 destinato principalmente ai mercati asiatici.
Anni di produzione
2008-2023 a seconda del mercato
La seconda generazione e la fine della produzione
La seconda generazione, sigla J400, arriva sul mercato nordamericano all'inizio del 2016 e resta disponibile solo in versione berlina e hatchback, senza più la station wagon. Un aggiornamento di metà carriera nel 2019 porta una nuova griglia, un sistema infotelematico rinnovato e l'eliminazione del cambio manuale sulle versioni automatiche.
Negli Stati Uniti la produzione si ferma nel marzo 2019, ma il modello resta in listino più a lungo in altri mercati: in Argentina, nello stabilimento GM di Alvear, la Cruze continua a essere assemblata fino al 29 dicembre 2023, ultima fabbrica al mondo a produrla nella sua forma originaria. La commercializzazione globale del nome si chiude definitivamente nel corso del 2024.
Da segnalare, come curiosità, che nel 2025 il nome Cruze è stato ripreso in alcuni mercati del Medio Oriente per una berlina di fatto derivata dalla Chevrolet Monza cinese, un'operazione di rebadge che non riguarda l'Europa e non rappresenta una vera terza generazione del modello.
Mercato italiano
Commercializzata a partire dal 2009 con la prima generazione
Motori e dimensioni
La gamma motori della prima generazione, quella arrivata anche in Italia, comprende diverse alternative a benzina e diesel:
- Benzina 1.6 aspirato da 111 CV, motorizzazione di ingresso alla gamma
- Benzina 1.6 turbo da 181 CV
- Benzina 1.8 aspirato da circa 138-139 CV
- Benzina 1.4 turbo da circa 140 CV
- Diesel 1.7 da circa 130 CV
- Diesel 2.0 da 150 CV e, in seguito, da 163 CV
La berlina di prima serie misura circa 4,60 metri di lunghezza, 1,79 metri di larghezza e 1,48 metri di altezza, con passo di 2,685 metri e un bagagliaio da 450 litri. La station wagon si allunga a circa 4,68 metri e offre un vano di carico compreso tra 500 e 1.478 litri con i sedili posteriori abbattuti. La seconda generazione, disponibile solo su mercati extraeuropei, cresce leggermente in lunghezza fino a circa 4,67 metri nella berlina.
Affidabilità e difetti noti
Nel complesso la Cruze viene ricordata come un'auto solida su strada e ben rifinita per il suo segmento, ma con alcuni punti deboli emersi nel tempo. Il cambio automatico della prima generazione è stato spesso criticato per la lentezza nelle risposte, con ripercussioni anche sui consumi reali. Tra i problemi meccanici più ricorrenti segnalati dai proprietari figurano un possibile stress del sistema di raffreddamento sul motore 1.6 turbo benzina, un'usura precoce dei rivestimenti in pelle di volante e sedili, oltre a episodi di rumorosità delle sospensioni dopo alcune decine di migliaia di chilometri.
Nei primi anni di commercializzazione negli Stati Uniti il modello è stato inoltre interessato da alcuni richiami ufficiali, tra cui uno relativo al rischio di incendio nel vano motore su esemplari del 2011-2012 e uno per un possibile calo dell'assistenza frenante su modelli con motore 1.4 turbo e cambio automatico a sei rapporti.
La Cruze nel mercato dell'usato
Chi cerca una Cruze di seconda mano trova soprattutto esemplari della prima generazione, l'unica venduta in Europa. Tra le motorizzazioni, il diesel 2.0 da 150 CV è generalmente considerato il più robusto nel lungo periodo, mentre il benzina 1.8 aspirato viene apprezzato per la sua semplicità meccanica. Più cautela è consigliata invece verso il 1.6 turbo benzina, per il quale è opportuno verificare lo stato del sistema di raffreddamento prima dell'acquisto.
In fase di valutazione conviene controllare la scorrevolezza del cambio, la tenuta delle sospensioni, l'usura dei rivestimenti interni e lo storico dei tagliandi, oltre a verificare eventuali interventi legati ai richiami di sicurezza emessi sui primi anni di produzione.
