Le origini e la prima generazione (1990-1994)
La Lumina nasce per razionalizzare la gamma media Chevrolet, riunendo in un solo nome la sostituzione della berlina Celebrity e della coupé Monte Carlo. Al lancio sono disponibili sia la carrozzeria a quattro porte sia quella a due porte, entrambe costruite sulla piattaforma GM10 condivisa con altri marchi del gruppo General Motors.
- Motore di ingresso 2.5 litri a quattro cilindri, poi sostituito dal 2.2 litri
- V6 3.1 litri come propulsore centrale della gamma
- V6 3.4 litri DOHC riservato alla versione sportiva Z34
La coupé Lumina si distingue anche in ambito sportivo: nel 1989 debutta in NASCAR al posto della vecchia Monte Carlo, conquistando il campionato produttori per più stagioni consecutive prima di lasciare il posto, a fine 1994, proprio a una Monte Carlo rinnovata.
Anni di produzione (USA)
1990-2001
La seconda generazione e la Z34
Presentata al salone di Los Angeles nel gennaio 1994 come modello 1995, la Lumina di seconda generazione mantiene il pianale della precedente ma con carrozzeria ridisegnata e, soprattutto, diventa un'esclusiva berlina a quattro porte: la coupé prosegue separatamente come Monte Carlo.
Tra i motori compaiono il V6 3.1 litri da 160 CV, il V6 3.4 DOHC da 215 CV e, dal 1998, il V6 3.8 litri Serie II da 200 CV abbinato a cambi automatici a quattro rapporti. La Z34 resta il riferimento sportivo della gamma, con il 3.4 DOHC capace di 210 CV, cambio manuale Getrag a 5 marce o automatico, sospensioni irrigidite e cerchi da 16 pollici con gomme 225/60.
Anni di produzione (Sudafrica/Medio Oriente)
1998-2013
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato americano dell'usato la Lumina gode di una reputazione nel complesso solida ma non priva di criticità tipiche delle vetture GM di quella generazione. Le segnalazioni più ricorrenti riguardano le guarnizioni del collettore di aspirazione e i tubi del sistema PCV, soggetti a perdite con l'età del veicolo, oltre a episodi di guasto della pompa del carburante che può causare lo spegnimento improvviso del motore. Anche freni e dischi risultano un punto da monitorare, con segnalazioni di usura più rapida della media. Trattandosi di un modello mai importato ufficialmente in Europa, in Italia la Lumina resta una rarità da collezionismo, mentre negli Stati Uniti gli esemplari Z34 a cambio manuale e basso chilometraggio sono i più ricercati dagli appassionati.
La Lumina sudafricana: un'altra auto sotto lo stesso nome
Terminata la carriera nordamericana, il nome Lumina viene riutilizzato da General Motors per un modello completamente diverso, destinato ai mercati del Medio Oriente e del Sudafrica. Si tratta in realtà di una Holden Commodore australiana ribadgeizzata Chevrolet, con meccanica a trazione posteriore, prodotta nello stabilimento di Elizabeth in Australia per i mercati con guida a destra.
Questa Lumina di terza generazione, basata sulle serie Commodore VT-VZ, debutta in Medio Oriente nel 1998 e arriva in Sudafrica nel 2000 con l'allestimento SS come unica proposta iniziale; segue poi una quarta generazione su piattaforma Zeta (Commodore VE), disponibile dal 2006 con motori V6 3.6 litri e V8 6.0 litri, oltre a una variante pick-up Ute lanciata nel 2008. La produzione per il Medio Oriente si ferma nel 2011, quella sudafricana nel 2013, chiudendo definitivamente la storia del nome Lumina in casa Chevrolet.









