Storia e generazioni
La Bolt debutta come hatchback compatta a fine 2016, prodotta insieme a LG con motore e batteria assemblati in Corea del Sud. È tra le prime elettriche di massa a superare le 200 miglia di autonomia a un prezzo relativamente contenuto, e nel 2021 viene affiancata dalla Bolt EUV, una variante crossover leggermente più lunga pensata per chi cerca più spazio a bordo. Nel 2023 General Motors ferma la produzione di entrambe le versioni, ma la reazione dei clienti spinge l'azienda a sviluppare una seconda generazione, svelata nell'ottobre 2025 e in vendita dal 2026 come modello 2027.
Potenza
200 CV nella prima generazione, 210 CV nella seconda
Motore, batteria e ricarica
La prima generazione monta un motore elettrico da 200 CV abbinato a batterie da 60 kWh (2017-2019) poi salite a 66 kWh (2020-2023), con una ricarica rapida in corrente continua limitata a 55 kW. La nuova Bolt, invece, adotta una batteria di chimica LFP da 65 kWh, un motore leggermente più potente da 210 CV e soprattutto una ricarica rapida fino a 150 kW, che consente di passare dal 10 all'80% in circa 25 minuti attraverso il connettore NACS.
- Autonomia dichiarata: 383-417 km per la Bolt EV, 398 km per la Bolt EUV, 422 km per la nuova generazione
- Trazione anteriore su tutte le versioni
- Baricentro ribassato grazie al pacco batterie integrato nel pianale
Autonomia
Fino a 417 km (prima gen.), 422 km (seconda gen.)
Dimensioni, abitabilità e dotazioni
La Bolt EV misura circa 4,17 metri di lunghezza, mentre la Bolt EUV cresce fino a 4,31 metri grazie a un passo allungato che offre più spazio per le gambe dei passeggeri posteriori. Tra le dotazioni tecnologiche più rilevanti spicca il sistema di guida assistita Super Cruise, introdotto sulla Bolt EUV Premier e confermato sulla nuova generazione, che lo rende tra i veicoli a guida semi-autonoma più economici del mercato americano. La nuova Bolt introduce inoltre uno schermo touch da 11,3 pollici con sistema operativo Google integrato e un quadro strumenti digitale da 11 pollici.
Anni di produzione
2016-2023 (prima generazione), dal 2026 (seconda generazione)
Affidabilità: il caso dei richiami per le batterie
Tra il 2020 e il 2021 la Bolt è stata protagonista di una serie di richiami per un difetto di fabbricazione nelle celle prodotte da LG, individuato nella combinazione di un anodo strappato e un separatore piegato, che in rari casi poteva causare l'incendio della batteria a piena carica. Il richiamo ha coinvolto sostanzialmente tutte le Bolt vendute fino a quel momento, con un costo per General Motors superiore a 1,8 miliardi di dollari e la sostituzione gratuita dei moduli batteria difettosi.









