Da fuoristrada a crossover: l'evoluzione del nome
La storia della Chevrolet Blazer racconta più modelli diversi uniti da un unico nome. Il capostipite è il K5 Blazer, presentato nel 1969 su base del pickup K10 con passo accorciato: un fuoristrada a trazione integrale pensato per sfidare concorrenti come il Ford Bronco. Nel 1973 arriva la seconda generazione, nota internamente come "Rounded Line", più lunga e progressivamente dotata di una carrozzeria a mezza cabina rimasta in produzione fino al 1991.
- Nel 1983 debutta l'S-10 Blazer, versione compatta derivata dal pickup S-10, venduta per oltre vent'anni in Nord America e ancora più a lungo in Brasile.
- Nel 1992 il K5 perde il prefisso e diventa il Full-size Blazer, prodotto solo due anni prima di lasciare il posto alla Chevrolet Tahoe nel 1995.
- Dopo una lunga assenza, il nome Blazer riappare nel 2019 su un crossover di taglia media, che abbandona il classico impianto da fuoristrada su telaio per un'architettura più simile a una berlina alta.
Nel 2023 la gamma si completa con la Blazer EV, prima versione a batteria della storia del nome.
Prima generazione
K5 Blazer, dal 1969
Motorizzazioni: dai V8 fuoristrada all'elettrico Ultium
Le prime generazioni K5 montavano motori sei cilindri e V8 a benzina (tra cui le unità da 305 e 350 pollici cubici) oltre a un diesel Detroit 6.2 litri introdotto negli anni Ottanta. L'S-10 Blazer offriva invece una gamma più contenuta, con quattro cilindri da 2.0 a 2.5 litri, il V6 2.8 e successivamente il V6 Vortec 4.3 litri, quest'ultimo diventato il motore di riferimento della seconda generazione.
Il crossover lanciato nel 2019 propone tre unità a benzina abbinate al cambio automatico a 9 rapporti: un quattro cilindri 2.5 litri da 196 CV, un quattro cilindri turbo 2.0 litri da oltre 230 CV e un V6 3.6 litri da circa 309 CV per le versioni più sportive. La Blazer EV, costruita sulla piattaforma Ultium con batterie da 85 o 102 kWh, copre un ventaglio molto ampio: dai circa 220 CV delle versioni di accesso a trazione anteriore fino ai 615 CV della SS a doppio motore, capace di scattare da 0 a 100 km/h in circa 4 secondi.
Generazione attuale
Crossover, dal 2019
Abitacolo e tecnologia del crossover moderno
La Blazer lanciata nel 2019 punta su un abitacolo curato per gli standard del segmento, con schermo touch da 8 pollici per l'infotainment Chevrolet Infotainment 3, compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, ricarica wireless dello smartphone e fino a sei porte USB. Gli allestimenti più ricchi aggiungono sedili in pelle, impianto audio Bose e portellone posteriore ad apertura automatica.
La Blazer EV alza ulteriormente l'asticella con un display panoramico da 17,7 pollici, un quadro strumenti digitale da 11 pollici e la disponibilità del sistema di guida assistita Super Cruise, oltre alla frenata rigenerativa con modalità di guida a un pedale.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sulle unità K5 di seconda generazione, i proprietari segnalano frequenti guasti al portellone posteriore: il vetro pesante usurava rapidamente gli ingranaggi dell'alzacristalli manuale, mentre la versione elettrica soffriva di surriscaldamento del motorino e rottura del cavo di azionamento. I motori V8 305 cui, inoltre, erano considerati sottopotenziati e soggetti a battito in testa (detonazione).
Il crossover attuale, non distribuito ufficialmente in Europa, si trova sul mercato italiano solo tramite importazione privata o usato di provenienza extra-UE, con quotazioni molto variabili in base ad anno, allestimento e chilometraggio. La Blazer EV, dal canto suo, ha attraversato una sospensione produttiva a fine 2023 legata a problemi software e alle batterie, poi risolti con la ripresa della produzione nella primavera del 2024.









