Dalle origini al record di vendite del 1965
La prima Impala del 1958 nasce come allestimento superiore della Bel Air, con una carrozzeria caratterizzata da tre luci posteriori simmetriche che diventeranno un tratto distintivo del modello. Le prime motorizzazioni comprendono V8 come il 348 cid da 315 CV. Con la seconda e la terza generazione (1959-1964) la linea si affina su una nuova piattaforma GM B, introducendo nel 1961 l'allestimento sportivo Super Sport (SS), destinato a diventare leggendario. Il vertice commerciale arriva con la quarta generazione (1965-1970): nel solo 1965 la Impala supera il milione di esemplari venduti negli Stati Uniti, un traguardo annuale mai più raggiunto da nessun'altra vettura del mercato americano.
Anni di produzione
1958-1985, 1994-1996, 2000-2020
Gli anni '70 e '80: crescita, crisi energetica e ridimensionamento
La quinta generazione (1971-1976) porta la Impala alle dimensioni più generose mai raggiunte dal modello, in un periodo in cui le grandi berline americane erano ancora dominanti. Le crisi petrolifere degli anni '70 e il cambiamento dei gusti del pubblico spingono però Chevrolet a rivedere il progetto: la sesta generazione (1977-1985) adotta una scocca più compatta e leggera, capace comunque di riconquistare il primato di vendite negli Stati Uniti dopo il lancio. Nel 1985 la produzione si interrompe per la prima volta, lasciando il testimone alla Caprice.
Trazione
Posteriore (fino agli anni '90), anteriore (dal 2000)
Il ritorno a trazione anteriore e le ultime generazioni
Dopo un breve ritorno tra il 1994 e il 1996 come variante V8 SS della Caprice Classic, la Impala scompare di nuovo dal listino fino al 2000, quando riparte da zero come berlina a trazione anteriore su base GM W, condivisa con altri modelli General Motors di segmento medio. Le generazioni 2000-2005 e 2006-2016 puntano su motori V6 e su un posizionamento più orientato al mercato flotte e noleggio, con la variante Impala Limited venduta parallelamente al modello principale tra il 2014 e il 2016. L'ultima generazione, presentata nel 2012 per l'anno modello 2014, torna a una carrozzeria full-size su piattaforma Epsilon II, condivisa con Buick Regal e Opel Insignia, proposta con motori 2.5 quattro cilindri, 3.6 V6 e una variante ibrida 2.4 litri abbinata a un motore elettrico.
Fine produzione
27 febbraio 2020
La fine della produzione nel 2020
Con lo spostamento del mercato americano verso SUV e pick-up, General Motors decide di chiudere definitivamente la linea Impala: l'ultimo esemplare esce dallo stabilimento di Detroit-Hamtramck il 27 febbraio 2020, impianto che verrà poi convertito alla produzione di veicoli elettrici. Si chiude così, dopo oltre sessant'anni e diverse interruzioni, la storia di una delle berline più rappresentative del marchio Chevrolet.
