Dalle officine di Göteborg alla svolta della sicurezza
Nei primi decenni di attività Volvo costruisce la propria reputazione su vetture robuste pensate per il clima e le strade scandinave, ma è nel 1959 che l'azienda cambia per sempre il modo di intendere la sicurezza in auto. L'ingegnere Volvo Nils Bohlin brevetta la cintura di sicurezza a tre punti con disegno a V, introdotta come dotazione sulle Volvo PV544 e 120 Amazon.
Una decisione più unica che rara ne amplifica l'impatto: Volvo decide di rendere il brevetto disponibile gratuitamente a tutti gli altri costruttori, permettendo a quella soluzione di diventare lo standard globale che ancora oggi equipaggia miliardi di veicoli e che, secondo le stime dell'azienda, ha contribuito a salvare più di un milione di vite.
Dai modelli di culto alla gamma odierna
La storia del marchio è scandita da modelli entrati nell'immaginario collettivo: la Amazon degli anni '50 e '60, robusta e affidabile; la 240, prodotta dal 1975 al 1993, che ha contribuito a rendere popolare la station wagon in tutta Europa; la 850 degli anni '90, prima Volvo a trazione anteriore con motore trasversale.
Il 2002 segna un'altra svolta con il debutto della XC90, primo SUV del marchio, presentato al salone di Detroit e capace di raccogliere già prima del lancio commerciale migliaia di ordini, oltre a numerosi riconoscimenti internazionali per gli standard di sicurezza fissati in un segmento allora dominato da vetture più esposte al rischio di ribaltamento.
Oggi la gamma si articola su tre famiglie: le berline e station wagon S e V, i SUV ibridi XC e la nuova generazione di SUV ed EX completamente elettrici, affiancati dall'ammiraglia a batteria ES90.
Ford, Geely e la Borsa: i cambi di proprietà
Nel 1999 Volvo Cars viene ceduta da Volvo Group a Ford Motor Company, che la integra nella propria divisione Premier Automotive Group. Nel 2010 è il gruppo cinese Geely Holding ad acquisire il marchio svedese, avviando una nuova fase di investimenti soprattutto sul fronte tecnologico e dell'elettrificazione.
Nel 2021 Volvo Cars sbarca in Borsa con una quotazione sul listino Nasdaq di Stoccolma, mantenendo Geely come azionista di maggioranza ma aprendo il capitale al mercato. La sede resta a Torslanda, alle porte di Göteborg, cuore pulsante della progettazione e produzione del marchio.
L'elettrificazione come nuova frontiera
Volvo ha impostato un percorso di elettrificazione tra i più ambiziosi del settore, con l'obiettivo dichiarato di arrivare a una gamma interamente elettrica, salvo poi rivedere i tempi di questo traguardo alla luce delle mutate condizioni di mercato. La famiglia di SUV a batteria EX, che comprende modelli come EX30 ed EX90, convive oggi con le varianti ibride plug-in ed elettrificate della gamma XC.
Le più recenti novità di prodotto, come la nuova generazione elettrica erede della XC60, confermano la strategia di rinnovare i modelli storicamente più venduti mantenendo il posizionamento sulla sicurezza e sulla sostenibilità come valori distintivi del marchio.







