La prima generazione: Volvo 240 SW Polar
La Polar debutta nel 1989 sulla Volvo 240 Station Wagon, all'epoca già un punto di riferimento per chi cercava spazio e robustezza in un'unica vettura. L'allestimento propone un equipaggiamento essenziale ma curato, con chiusura centralizzata, poggiatesta posteriori e rails sul tetto, a un prezzo più contenuto rispetto alla gamma 240 tradizionale.
Il motore è il 4 cilindri benzina da 2 litri con potenza di circa 109 CV, abbinato a una vettura pensata per l'uso quotidiano e per i lunghi viaggi in famiglia. Il successo commerciale supera ogni previsione, tanto da rendere la Polar uno dei modelli Volvo più venduti in Italia in quegli anni.
Motorizzazioni
Benzina 4 cilindri 2.0 litri, aspirato o turbo
Super Polar: l'allestimento si arricchisce
Nel 1990 arriva la Super Polar, pensata per rispondere alla domanda di una clientela che chiedeva più equipaggiamento senza rinunciare al prezzo competitivo dell'iniziativa. Tra le dotazioni aggiunte figurano l'ABS, gli interni in pelle, gli specchietti retrovisori regolabili elettricamente e riscaldabili, l'aria condizionata e gli alzacristalli elettrici su tutte e quattro le portiere.
Questa versione più completa convive per alcuni anni con la Polar base, ampliando la scelta per chi cercava una station wagon Volvo su misura per le proprie esigenze.
Capacità bagagliaio
Da circa 1.200 a oltre 2.100 litri
La seconda generazione: dalla 240 alla 940
Con l'uscita di scena della Volvo 240 e l'arrivo della Volvo 940 come erede della grande familiare svedese, il concetto Polar viene riproposto sulla nuova base tecnica, sempre in versione station wagon e sempre rivolto principalmente al mercato italiano. Le versioni 2.0 Polar e 2.0 Super Polar mantengono l'impostazione di accesso alla gamma, con motore 4 cilindri 2 litri aspirato da circa 112 CV oppure turbo da circa 155 CV.
La produzione della Polar su base 940 prosegue fino alla seconda metà degli anni Novanta, chiudendo un capitolo che per quasi un decennio ha reso la Volvo Polar sinonimo di station wagon familiare accessibile in Italia.
Anni di produzione
1989-1997
Affidabilità e mercato dell'usato
- Le meccaniche impiegate sulla Polar, derivate dalla gamma Volvo 240 e 940, sono note per la loro robustezza, con esemplari capaci di percorrere diverse centinaia di migliaia di chilometri con la manutenzione corretta.
- Tra le criticità più segnalate su esemplari datati rientrano la rumorosità del differenziale posteriore in accelerazione e problemi legati all'impianto elettrico del vano bagagli, che possono interessare fanaleria e tergicristallo posteriore.
- Sul mercato dell'usato la Polar su base 240 si trova oggi principalmente tra gli appassionati di auto d'epoca, con quotazioni molto variabili in base allo stato di conservazione.









