Un nome, due significati: cos'è davvero la Volvo 944
Chi cerca informazioni su una "Volvo 944" scopre presto che non si tratta di un modello lanciato con quel nome sui listini ufficiali. La sigla 944 è invece la designazione tecnica, usata soprattutto nei documenti VIN e nel gergo di officina, per indicare la carrozzeria berlina a quattro porte della Volvo 940.
- La station wagon della stessa gamma è identificata allo stesso modo con la sigla 945.
- Lo stesso schema si applica alla gamma superiore 960, la cui variante station wagon è nota come 965.
In pratica, quando si parla di Volvo 944 ci si riferisce sempre e comunque alla berlina 940, con tutte le sue motorizzazioni e i suoi allestimenti.
Motori benzina
4 cilindri 2.0-2.3 litri, aspirati o turbo, da 112 a 200 CV
Dalle origini alla serie 900: la storia del progetto
La Volvo 940 nasce alla fine degli anni ottanta come profondo aggiornamento della 740, da cui eredita il pianale e gran parte della meccanica. L'obiettivo era rinnovare l'immagine della gamma di fascia alta senza sviluppare un'auto ex novo, mentre le risorse dell'azienda erano concentrate sul progetto a trazione anteriore che avrebbe dato vita alla Volvo 850.
Sulla berlina 940 debutta un retrotreno a ruote indipendenti con schema multibraccio, mutuato dalla più prestigiosa 960, mentre la station wagon mantiene il ponte rigido della precedente serie 700. Il risultato è una vettura che conserva l'impostazione robusta e squadrata tipica di Volvo, ma con un comportamento su strada più raffinato rispetto alla 740 di partenza.
Motore diesel
6 cilindri 2.4 litri turbodiesel, circa 122 CV
Motori e meccanica
La gamma motori della 940 berlina è interamente basata su unità a quattro cilindri in linea da 1.986 cm³ e 2.316 cm³, proposte in diverse configurazioni:
- versione aspirata a 8 valvole, con potenze intorno ai 112 CV;
- versione turbocompressa a 8 valvole, fino a circa 155 CV;
- versione turbo a 16 valvole e doppio albero a camme, che arriva fino a circa 200 CV nelle varianti più spinte.
Per chi cercava un'alternativa diesel era disponibile un turbodiesel a sei cilindri da 2.383 cm³ e circa 122 CV, derivato da un'unità sviluppata con Volkswagen. I cambi disponibili spaziavano dal manuale a quattro rapporti con overdrive, al manuale a cinque marce, fino all'automatico a quattro rapporti.
Anni di produzione
1990 - 1997/1998
Sicurezza e dotazioni
Coerentemente con il DNA del marchio, la 940 berlina introduce nel corso della sua carriera diversi accorgimenti per la protezione degli occupanti, tra cui poggiatesta attivi e cinture di sicurezza pretensionate. Dal 1992 la gamma 900 comincia inoltre a beneficiare del sistema di protezione dagli urti laterali SIPS, che rappresenta un ulteriore passo avanti rispetto alla precedente serie 700.
Si tratta di scelte che, unite a una scocca robusta, hanno contribuito alla reputazione di auto sicura che ancora oggi accompagna questo modello.
Il mercato dell'usato oggi
Sul mercato dell'usato la Volvo 940 berlina, sigla 944, gode ancora di una discreta considerazione grazie alla meccanica semplice e robusta, capace in molti casi di superare percorrenze molto elevate con una manutenzione regolare. Il grande bagagliaio e il comfort di marcia restano tra i punti di forza più apprezzati anche a distanza di decenni.
Chi valuta l'acquisto di un esemplare dovrà tenere conto dell'età del progetto, con una piattaforma e una tecnologia ormai lontane dagli standard attuali, oltre a consumi non sempre contenuti nelle versioni turbo e diesel.









