La nascita della 265: la wagon a sei cilindri della serie 200
La Volvo 265 nasce come costola familiare della berlina 264, introdotta un anno prima come erede della 164. Condivide con la wagon 245 la carrozzeria a cinque porte e l'impostazione generale, ma se ne distingue per il motore: un V6 sviluppato insieme a Peugeot e Renault, noto come unità PRV, che per la prima volta porta sei cilindri sotto il cofano di una wagon Volvo.
La sigla del modello riflette proprio questa combinazione: il "2" iniziale indica la serie, il "6" il motore a sei cilindri e il "5" finale la carrozzeria a cinque porte, in continuità con la nomenclatura già usata per la 244 e la 245 a quattro cilindri.
Motore
V6 PRV a benzina, 2.664 - 2.849 cc
Motori e meccanica
Al debutto la 265 monta il V6 PRV da 2.664 cm³, disponibile in versione carburata (125 CV) o a iniezione (140 CV, poi portata a 148 CV). Dal 1980 l'unità a iniezione viene ampliata a 2.849 cm³, con potenza che sale a 155 CV.
- Cambio manuale a 4 o 5 marce, con overdrive elettrico opzionale per l'uso autostradale
- Cambio automatico a 3 rapporti Borg-Warner
- Sospensione anteriore a ruote indipendenti, sterzo a cremagliera e freni a disco su tutte e quattro le ruote
Trattandosi di un motore in lega leggera raffreddato a liquido, il PRV è più delicato delle unità a quattro cilindri Volvo dello stesso periodo: un impianto di raffreddamento tenuto in ordine è essenziale per la sua durata.
Potenza
125 - 155 CV
Restyling e aggiornamenti nel corso della carriera
Come il resto della serie 200, anche la 265 viene aggiornata più volte nel corso della sua vita commerciale. L'intervento più significativo arriva con l'anno modello 1981, quando la gamma riceve un frontale rivisto, paraurti più sottili e un abitacolo con plancia e strumentazione ridisegnate.
Parallelamente, l'ingresso del nuovo motore 2.849 cc nel 1980 segna il passaggio alla versione più potente della gamma, offerta fino alla fine della produzione nel 1985.
Anni di produzione
1975 - 1985
Abitabilità e allestimenti
La 265 viene proposta in tre livelli di allestimento: DL, l'ingresso di gamma con selleria in tessuto; GL, la versione più curata con velluto o pelle; GLE, dal 1976, il vertice della gamma con aria condizionata e vernice metallizzata di serie.
Il vano di carico, con schienali posteriori ribaltabili, resta il punto di forza della carrozzeria wagon, coerente con la vocazione pratica che da sempre caratterizza le station wagon del marchio svedese.









