Origini e design
La Volvo S70 nasce come restyling della 850, di cui riprende pianale e impostazione meccanica generale. L'intervento stilistico, curato da Peter Horbury, riguarda soprattutto il frontale, ridisegnato con linee più morbide, e gli interni, rivisti negli inserti e nella qualità percepita.
- Base tecnica: pianale Volvo P80 già utilizzato dalla 850
- Carrozzeria disponibile solo in versione berlina a 4 porte (la variante station wagon prende il nome di V70)
- Produzione avviata nel 1996, con stabilimenti a Torslanda, Gand e, fino al 1998, Halifax in Canada
Motorizzazioni
Benzina 5 cilindri 2.0-2.5 da 126 a 250 CV, diesel 2.5 TDI da 140 CV
Motori e prestazioni
La gamma motori della S70 è ampia e copre esigenze molto diverse, dall'uso quotidiano fino alle versioni più sportive.
- Benzina 2.0 5 cilindri aspirato da 126 CV, pensato per un uso semplice ed economico
- Versioni turbo 2.0 T e T5 fino a 226-240 CV, con prestazioni brillanti per l'epoca
- Top di gamma S70 R, con motore 2.3 turbo da 250 CV e allestimento sportivo dedicato
- Unico diesel disponibile, il 2.5 TDI da 140 CV, sviluppato in collaborazione con Audi
Erano previsti sia il cambio manuale a 5 rapporti sia le trasmissioni automatiche a 4 o 5 rapporti, mentre alcune versioni turbo offrivano la trazione integrale.
Anni di produzione
1996-2000
Sicurezza e tecnologia
Coerente con la tradizione del marchio, la S70 punta molto sulla sicurezza attiva e passiva.
- Airbag laterali di seconda generazione, introdotti nel corso della produzione
- Sistema WHIPS per la protezione da colpo di frusta in caso di tamponamento
- Controllo di trazione STC con intervento su motore e freni sulle versioni turbo
- Valutazione di 4 stelle nei test Euro NCAP del 1998
Affidabilità e mercato dell'usato
I motori a cinque cilindri benzina della S70 godono di buona fama per robustezza, con percorrenze che possono superare ampiamente i 300.000-400.000 km se sottoposti a manutenzione regolare.
Il diesel 2.5 TDI, pur apprezzato per la guidabilità sicura tipica del marchio, richiede maggiore attenzione: sono note criticità al tendicinghia degli organi ausiliari, episodi di diluizione dell'olio e anomalie elettroniche che possono far entrare la vettura in modalità di emergenza. Su tutta la gamma vanno inoltre tenuti sott'occhio l'impianto di illuminazione e gli interruttori dei fari.
Sul mercato dell'usato la S70 resta un'auto interessante per chi cerca una berlina sicura e robusta a costi di acquisto contenuti, con quotazioni che partono da poche migliaia di euro per gli esemplari più datati fino a cifre più elevate per le versioni sportive T5 e R in buono stato di conservazione.









