Il significato della sigla 764
Come tutte le Volvo dell'epoca, anche la Serie 700 seguiva una nomenclatura interna precisa fatta di tre cifre: la prima indicava la serie del modello, la seconda il numero di cilindri del motore e la terza il numero di porte della carrozzeria.
- 7 indica la Serie 700
- 6 indica il motore a sei cilindri
- 4 indica la carrozzeria a quattro porte
La 764 è dunque, tecnicamente, la berlina a sei cilindri della gamma 760, mentre la versione station wagon con lo stesso motore veniva identificata internamente come 765. Nel linguaggio commerciale, tuttavia, Volvo ha sempre venduto questi modelli sotto il nome unico "760".
Bagagliaio
487 litri
Motori e prestazioni
La 764 nasce con due propulsori a sei cilindri: un V6 a benzina di 2.849 cc di derivazione PRV, condiviso con Peugeot e Renault, e un turbodiesel di 2.383 cc di origine Volkswagen, il primo motore diesel sovralimentato mai montato su una Volvo.
- V6 2.8 benzina: circa 155-156 CV, abbinato a cambio automatico a 3 rapporti con overdrive
- Turbodiesel 2.4/2.3: circa 107-122 CV a seconda dell'annata e delle evoluzioni con intercooler
Il V6 a benzina resta il motore più apprezzato dagli appassionati per la sua fluidità di erogazione, mentre le versioni a gasolio privilegiavano economia di esercizio e percorrenza autostradale.
Anni di produzione
1982 - 1990
Il restyling del 1987 e gli ultimi anni
Nel novembre 1987 la gamma 760 fu sottoposta a un importante aggiornamento estetico e tecnico: nuova mascherina frontale, gruppi ottici ridisegnati e paraurti in tinta con la carrozzeria ammodernarono la linea originaria del 1982.
Sul piano meccanico, la novità più rilevante fu l'introduzione delle sospensioni posteriori multilink a ruote indipendenti, che migliorarono comfort e tenuta di strada e permisero di aumentare la capacità del serbatoio fino a 80 litri. Nel 1988 anche la plancia venne rivista, con una nuova disposizione dei comandi orientata verso il guidatore.
Sicurezza: un'apripista per Volvo
La Serie 760 ha avuto un ruolo pionieristico nella storia della sicurezza Volvo. Già nel 1984 la gamma 740-760 fu tra le prime a ricevere l'ABS di produzione Volvo, mentre nel 1987 la 760 fu la prima vettura del marchio a montare di serie l'airbag lato guidatore, un traguardo tecnologico che avrebbe poi caratterizzato tutta la produzione successiva.
La fine della produzione e l'eredità della 760
La produzione della Serie 760, di cui la 764 rappresentava la variante berlina a sei cilindri, terminò il 27 giugno 1990, dopo aver raggiunto complessivamente 221.309 esemplari costruiti. Il modello fu sostituito, a partire dall'anno modello 1991, dalla Volvo 960, evoluzione diretta della stessa piattaforma con motorizzazioni aggiornate.









