Le tre generazioni della Volvo V70
La prima V70, prodotta dal 1996 al 2000, riprende meccanica e pianale della Volvo 850 Estate, con motori a cinque cilindri in linea benzina da 2.0 e 2.3 litri e un diesel 2.5 TDI di origine Volkswagen. Nel 1997 debutta la V70 Cross Country, con assetto rialzato e trazione integrale, mentre nello stesso anno arriva la versione sportiva R con potenze fino a 250 CV.
La seconda generazione, presentata nella primavera del 2000 sulla piattaforma P2 disegnata da Peter Horbury, cresce nelle dimensioni e propone una gamma motori più ampia, dal 2.0 turbo benzina fino al V70R AWD da 300 CV, passando per i diesel D5 a cinque cilindri. Nel 2003 la variante rialzata cambia nome in XC70, diventando un modello a sé stante.
La terza e ultima generazione, presentata nel febbraio 2007 sulla piattaforma P3 condivisa con la S80, introduce per la prima volta motori a quattro, cinque e sei cilindri nella stessa gamma, dal 1.6 diesel d'ingresso fino al sei cilindri T6 AWD. Un restyling nel 2012-2013 aggiorna paraurti, illuminazione e infotainment Sensus, prima della fine produzione nell'aprile 2016.
Anni di produzione
1996-2016
Motori e meccanica
Lungo la sua storia la V70 ha proposto una delle gamme motori più ampie della categoria. Sulla terza generazione, la più diffusa sul mercato dell'usato italiano, i benzina spaziano dal 2.0T quattro cilindri da 203 CV al 3.2 sei cilindri aspirato da 238 CV, fino al T6 AWD sovralimentato con potenze tra 285 e 304 CV. Sul fronte diesel, la scelta più equilibrata resta il quattro cilindri 2.0 D3/D4, disponibile tra 136 e 181 CV, mentre il cinque cilindri 2.4D offre più coppia ma consumi e rumorosità superiori. I cambi disponibili includono manuali a sei rapporti, l'automatico Powershift a doppia frizione e l'automatico Geartronic a sei e successivamente otto rapporti.
Dimensioni e abitabilità
La terza generazione misura circa 4,82 metri di lunghezza, 1,86 metri di larghezza e 1,55 metri di altezza, con un passo di 2,82 metri. Il bagagliaio, uno dei punti di forza storici del modello, offre una capacità compresa tra 575 e 1600 litri a sedili posteriori abbattuti, con un vano di forma regolare che ne facilita il carico. Le versioni XC70, con carrozzeria rialzata, aggiungono qualche centimetro in lunghezza e altezza a vantaggio della capacità fuoristradistica.
Sicurezza
- La terza generazione ha ottenuto le cinque stelle Euro NCAP nel 2007, con 15 punti su 16 nel test frontale e il punteggio pieno nel test laterale
- Dotazioni di sicurezza attiva progressivamente arricchite: City Safety, riconoscimento di pedoni e ciclisti, frenata automatica d'emergenza e avviso di cambio corsia
- Le prime due generazioni introducono per prime tecnologie come il sistema SIPS-BAG II e il controllo di trazione e stabilità DSTC
Affidabilità e mercato dell'usato
La V70 gode di una reputazione solida in fatto di affidabilità e longevità meccanica, qualità che ne sostiene tuttora la popolarità sul mercato dell'usato. Sui diesel a cinque cilindri della terza generazione prodotti tra 2007 e 2009 sono stati segnalati trafilaggi di gasolio e problemi al tenditore della cinghia, oltre a episodi di malfunzionamento dell'elettroventola; su alcune vetture fino al 2013 si sono verificate perdite di refrigerante dalla testata, oggetto di campagne di richiamo. Con l'aumentare del chilometraggio, in particolare oltre i 200.000 km, è normale dover intervenire su silent-block delle sospensioni e cuscinetto dell'asse posteriore. A fronte di questi interventi di manutenzione, i costi dei ricambi restano superiori rispetto a molte wagon generaliste.

