Una rottura tecnica per Volvo
Con la 850 Volvo abbandona per la prima volta su un modello di taglia medio-grande lo schema a trazione posteriore, passando all'anteriore abbinata a un inedito motore cinque cilindri montato trasversalmente. La casa svedese sviluppa per l'occasione anche un cambio manuale a tre alberi lungo appena 353 millimetri e con un peso di soli 46 kg, pensato per richiedere manutenzione pressoché nulla.
Il retrotreno Delta-link, altra novità del progetto, permette di bilanciare comfort di marcia e tenuta di strada senza penalizzare lo spazio interno, contribuendo a un piacere di guida superiore alla media della categoria per l'epoca.
Motori
5 cilindri in linea benzina 2.0-2.3 litri, anche turbo; diesel 2.5 turbo
La sicurezza come manifesto del marchio
La 850 porta a maturazione il sistema SIPS (Side Impact Protection System), basato su un brevetto Volvo del 1974 e costruito attorno a montanti B rinforzati, strutture scatolari e sedili progettati per assorbire l'energia degli urti laterali. Nell'autunno del 1994 la 850 diventa la prima automobile di serie al mondo a offrire airbag laterali, seguita nel 1995 dall'introduzione a listino generalizzata.
A completare la dotazione arrivano cinture di sicurezza a riavvolgimento autoregolante, un ulteriore elemento distintivo rispetto alla concorrenza dell'epoca.
Anni di produzione
1991-1997
Motori: dal cinque cilindri di base al T5-R
- Benzina aspirati 2.0 litri a 10 e 20 valvole, con potenze comprese tra 93 e 105 kW
- Turbo 2.3 litri T5, capace di 246 CV e 340 Nm di coppia
- Turbo 2.3 litri T5-R, edizione speciale del 1995 realizzata in 6.964 esemplari nelle colorazioni giallo crema, nero e verde, che diventa in quel momento la Volvo di serie più potente mai realizzata
- Diesel 2.5 turbo a iniezione diretta, introdotto con il restyling del 1995
Alla T5-R succede nel 1996 la 850 R, con differenziale autobloccante Torsen e impianto frenante maggiorato a dischi da 302 mm.
Trazione
Anteriore (AWD sulla versione station wagon dal 1997)
Berlina, station wagon e la carriera in pista
Lanciata nel 1991 come sola berlina, la 850 si arricchisce entro un paio d'anni della versione station wagon, che in Italia e in buona parte d'Europa diventa la carrozzeria di gran lunga più richiesta. Nel complesso la produzione si divide in 390.835 berline e 326.068 station wagon.
Tra il 1994 e il 1996 le station wagon e poi le berline 850 preparate dal team TWR corrono nel campionato British Touring Car Championship con i piloti Rickard Rydell e Jan Lammers, cogliendo il terzo posto nella classifica costruttori nelle stagioni 1995 e 1996, prima di lasciare il testimone alla S40 Racing.
La Volvo 850 sul mercato dell'usato
Oggi la 850 rimane una scelta interessante per chi cerca una classica sportiva e pratica allo stesso tempo, affidabile e ancora utilizzabile quotidianamente. Gli esemplari con motorizzazioni di base si trovano generalmente a poche migliaia di euro, mentre le versioni turbo costano qualcosa in più; le rare T5-R e R, per la loro tiratura limitata, raggiungono quotazioni nettamente superiori sul mercato del collezionismo.
In fase di acquisto vale la pena verificare lo stato dell'impianto frenante e il funzionamento delle centraline elettroniche, punti più delicati segnalati da alcuni proprietari nel tempo.









