Scheda modello

Volvo 145

La Volvo 145 è la station wagon a cinque porte della Serie 140, prodotta dal 1967 al 1974: un'auto che ha fissato lo standard delle familiari svedesi grazie a un bagagliaio enorme, una meccanica robusta e un'attenzione alla sicurezza già avanzata per l'epoca.

Assistente Carzaa AIQuale 145 fa per te?

Chiedi all'AI se la 145 — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Bagagliaio da record per l'epoca, oltre due metri cubi con pianale completamente piatto
  • Impostazione meccanica semplice e robusta, apprezzata ancora oggi dagli appassionati di auto d'epoca
  • Dotazione di sicurezza avanzata per gli anni '60-'70, con freni a disco su tutte le ruote e serbatoio protetto in caso di urto posteriore
  • Gamma di motorizzazioni ampia, capace di soddisfare sia esigenze di economia sia di brio con la versione B20E a iniezione

Da valutare

  • Prestazioni modeste con le versioni di potenza inferiore, penalizzate da un peso non trascurabile per la categoria
  • Consumi ed emissioni lontani dagli standard attuali
  • Comfort di guida e insonorizzazione ormai superati rispetto alle familiari moderne
  • Reperibilità di ricambi originali sempre più complessa, tipica delle auto storiche di nicchia

In sintesi

Segmento
Familiare storica (station wagon)
Carrozzeria
Station wagon a 5 porte
Anni di produzione
1967 - 1974
Designer
Jan Wilsgaard
Motori
4 cilindri in linea a benzina, 1.8 e 2.0 litri
Potenza
Da 75 a 124 CV
Cambio
Manuale a 4 marce (overdrive opzionale) o automatico a 3 marce
Unità prodotte
268.317 (intera gamma station wagon Serie 140)
Predecessore
Volvo Duett
Successore
Volvo Serie 200

Presentata alla fine di novembre del 1967 come terza carrozzeria della Serie 140, dopo la berlina due porte 142 e la quattro porte 144, la Volvo 145 nasce per completare una gamma pensata da Jan Wilsgaard con un obiettivo preciso: unire la robustezza tipica del marchio a una praticità fino ad allora poco esplorata dalle familiari europee. Il nome segue la logica alfanumerica introdotta proprio con questa famiglia di modelli, dove la prima cifra indica la serie, la seconda il numero di cilindri e la terza il numero di porte. La 145 sostituisce nei compiti da veicolo polivalente la Volvo Duett e viene costruita non solo a Torslanda, ma anche negli stabilimenti in Belgio, Canada, Australia, Malesia e Sudafrica, a testimonianza dell'ambizione internazionale del progetto.

Motori e meccanica

Al debutto la Volvo 145 monta il quattro cilindri in linea B18, da 1.778 cm³ (alesaggio e corsa 84,14 x 80 mm), disponibile in diverse tarature di potenza. Nel 1969 arriva il più moderno B20, portato a 1.986 cm³ (88,9 x 80 mm), proposto in varie versioni fino alla B20E a iniezione elettronica Bosch, capace di erogare 124 CV DIN, la più brillante dell'intera gamma.

  • Cambio manuale a 4 marce, con overdrive elettrico disponibile come optional sulle versioni più ricche
  • Cambio automatico a 3 rapporti in alternativa
  • Freni a disco idraulici su tutte e quattro le ruote, una rarità per il segmento in quegli anni

La meccanica, semplice e sovradimensionata secondo i canoni Volvo, è uno dei motivi per cui molti esemplari sono sopravvissuti fino a oggi in condizioni di marcia.

Motori

4 cilindri in linea a benzina, 1.8 e 2.0 litri

Design, spazio e la variante Express

Il tratto distintivo della 145 è il portellone posteriore quasi verticale, una soluzione che massimizza il volume di carico e che diventerà una firma stilistica delle familiari Volvo per i decenni successivi. Il vano bagagli supera i 2 metri cubi con i sedili posteriori abbattuti e vanta un pianale completamente piano, pensato tanto per l'uso familiare quanto per quello commerciale.

Per le esigenze di carico più estreme, Volvo propone la 145 Express, una variante a tetto rialzato: dal parabrezza alla colonna B il padiglione sale di circa 5 cm, mentre da lì al portellone l'aumento arriva a circa 30 cm. La Express viene offerta in tre configurazioni: station wagon completa a cinque posti, furgone a due posti totalmente vetrato e furgone a due posti privo di vetri posteriori.

Potenza

Da 75 a 124 CV

Sicurezza: il tratto distintivo del marchio

La Serie 140, e la 145 con essa, arriva in un momento in cui Volvo sta costruendo la propria reputazione di casa automobilistica più attenta alla protezione degli occupanti. Oltre ai freni a disco su tutte le ruote, la 145 adotta un serbatoio del carburante posizionato in una zona protetta rispetto agli urti posteriori e cinture di sicurezza retrattili, mentre negli anni di produzione il frontale e la coda vengono progressivamente rinforzati con paraurti più sporgenti.

Questa attenzione affonda le radici nella filosofia che pochi anni prima aveva portato l'ingegnere Volvo Nils Bohlin a brevettare la cintura di sicurezza a tre punti, resa poi liberamente disponibile a tutti i costruttori: un approccio alla sicurezza come bene collettivo che la Serie 140 contribuisce a consolidare nell'immaginario del marchio.

Anni di produzione

1967 - 1974

Le evoluzioni nel corso della produzione

Tra il 1967 e il 1974 la Volvo 145 non resta ferma: pur senza cambiare impostazione generale, riceve una serie di aggiornamenti tecnici ed estetici che ne scandiscono la carriera commerciale, dall'introduzione del motore B20 al restyling finale con paraurti maggiorati, fino al passaggio di testimone alla Serie 200 per l'anno modello 1975.

Le generazioni della 145

  • 1967-1969: il debutto — Lancio della 145 con motore B18, ventilazione e finiture ancora sostanzialmente identiche alla berlina 144.
  • 1969-1971: arriva il B20 — Debutta il motore 2.0 litri B20, mentre l'abitacolo guadagna un lunotto posteriore in un unico pezzo e un impianto di ventilazione rivisto.
  • 1971-1972: primo restyling — Nuova calandra nera, volante e console ridisegnati, maniglie delle portiere a filo carrozzeria e plancia aggiornata.
  • 1973-1974: il restyling finale — Calandra in materiale plastico, nuovi indicatori di direzione, retrotreno rivisto e paraurti maggiorati in ottica di sicurezza, ultimo aggiornamento prima del passaggio alla Serie 200.

Domande frequenti sulla 145

Che cos'è la Volvo 145?

È la versione station wagon a cinque porte della Serie 140, prodotta da Volvo tra il 1967 e il 1974 accanto alla berlina due porte 142 e quattro porte 144.

Quali motori montava la Volvo 145?

Quattro cilindri in linea a benzina: il B18 da 1.8 litri al lancio e, dal 1969, il B20 da 2.0 litri, disponibile fino alla versione a iniezione B20E da 124 CV.

Che cos'era la Volvo 145 Express?

Una variante a tetto rialzato della 145, pensata per il trasporto merci, disponibile come station wagon a cinque posti oppure come furgone a due posti, vetrato o cieco nella zona posteriore.

Quante Volvo 145 sono state prodotte?

Considerando l'intera produzione delle station wagon della Serie 140, tra cui la 145, il totale raggiunge le 268.317 unità.

Da cosa è stata sostituita la Volvo 145?

Nel 1974 la Serie 140 ha lasciato il posto alla Serie 200, la cui variante familiare (la 245) ha raccolto direttamente l'eredità della 145.

Fonti

145 verificate

Vedi gli annunci 145

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta 145 nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.