Una wagon nata per durare
La Volvo 245 debuttò a metà degli anni Settanta come naturale evoluzione familiare della berlina 244, condividendone il frontale squadrato e l'impostazione meccanica ma offrendo un vano di carico decisamente più ampio. Lo stile essenziale, quasi spartano, divenne presto un tratto distintivo riconoscibile a colpo d'occhio, tanto da rimanere pressoché invariato per quasi vent'anni di carriera commerciale.
Il successo della wagon fu tale da rappresentare circa un terzo delle vendite complessive dell'intera Serie 200 nel mondo, con un gradimento particolarmente forte anche sul mercato italiano.
Capacità bagagliaio
Da 1200 a 2150 litri
Motorizzazioni: dai quattro cilindri al turbo
La gamma motori della 245 fu ampia e si rinnovò più volte nel corso della produzione. Alla base c'erano i quattro cilindri in linea della famiglia B20 e B21, con cilindrata compresa tra 1986 e 2127 cm3, ai quali si affiancò in seguito il più moderno B23/B230 da 2316 cm3. In Italia molte versioni mantennero la cilindrata di 1986 cm3 per restare sotto la soglia dei due litri e beneficiare di un trattamento fiscale più favorevole.
- Benzina 4 cilindri: dai circa 97 CV dei carburatori fino a oltre 130 CV per le versioni a iniezione più potenti
- V6 PRV: motori da 2664 e 2849 cm3 condivisi con altri costruttori europei, riservati alle versioni più lussuose
- Turbo: introdotta dal 1981, la variante sovralimentata fece della 245 una delle wagon più veloci al mondo per l'epoca
- Diesel: cinque o sei cilindri, con potenze comprese tra 68 e 82 CV, pensati per chi cercava percorrenze elevate
Anni di produzione
1975-1993
Sicurezza e spazio di carico
Il vero punto di forza della 245 restava però la sua vocazione pratica unita all'attenzione alla sicurezza che da sempre contraddistingue Volvo. Il bagagliaio poteva arrivare fino a oltre 2000 litri a sedili abbattuti, e nella zona di carico era possibile installare due sedili supplementari rivolti all'indietro, dotati di cinture a tre punti e protetti da una struttura rinforzata pensata per resistere in caso di urto posteriore, trasformando di fatto la wagon in una vettura a sette posti.
Cilindrata
Da 1986 a 2849 cm3
L'evoluzione nel tempo
Nel corso della carriera la 245 fu sottoposta a diversi interventi di aggiornamento, pur mantenendo l'impostazione stilistica originaria. Sul finire del ciclo produttivo, con la denominazione ormai semplificata in 240, arrivarono le serie finali pensate per chiudere in bellezza la carriera del modello, tra cui le versioni entry level diventate poi vere e proprie auto da collezione in Italia.
La 245 oggi tra usato e collezionismo
A distanza di decenni la Volvo 245 gode di una reputazione solidissima presso gli appassionati di auto storiche, sostenuta da una meccanica semplice, robusta e facile da riparare che consente ancora oggi percorrenze molto elevate senza cedimenti strutturali importanti. Chi cerca una classica utilizzabile con regolarità, capace di offrire comfort di marcia rilassato e un bagagliaio ancora oggi generoso, la considera tra le scelte più sensate del suo segmento.









