Le tre generazioni della S60
La prima Volvo S60 arriva nel 2000 e resta in produzione fino al 2009, costruita sulla piattaforma P2 condivisa con altri modelli Volvo dell'epoca. In questa fase la gamma comprende motori a cinque cilindri turbo, sia a benzina sia diesel, e la variante ad alte prestazioni S60 R, capace di erogare 300 CV e abbinata a trazione integrale con sistema Haldex e sospensioni Four-C regolabili.
La seconda generazione debutta nel 2010 sulla piattaforma P3 e porta un deciso salto in avanti dal punto di vista tecnologico e qualitativo, tanto da essere ricordata come una delle generazioni più solide della storia del modello. In questi anni compaiono anche varianti elettrificate come la S60L plug-in hybrid.
Dal 2018 arriva la terza generazione, costruita sull'architettura scalabile SPA già impiegata sulle Volvo di fascia 90. È la prima S60 realizzata anche negli stabilimenti statunitensi e la prima a rinunciare completamente al diesel, puntando tutto su benzina mild hybrid e plug-in hybrid.
Anni di produzione
Dal 2000 (tre generazioni, la terza tuttora in vendita in alcuni mercati)
Motori e allestimenti attuali
Nella sua configurazione più recente la Volvo S60 monta esclusivamente un blocco 2.0 turbo a benzina, declinato in diverse varianti di elettrificazione. Si parte dalla mild hybrid B3, per proseguire con la B4 e la B5 a trazione integrale, quest'ultima con AWD a controllo elettronico. Al vertice della gamma si colloca la plug-in hybrid T8 Recharge, con trazione integrale eAWD e una potenza di sistema che supera i 450 CV, frutto dell'unione tra motore termico anteriore e motore elettrico sull'asse posteriore.
Le dimensioni generose, con una lunghezza vicina ai 4,8 metri e un passo di quasi 2,9 metri, garantiscono un'abitabilità di primo livello per il segmento, mentre lo stile pulito e privo di appendici aerodinamiche eccessive tiene fede all'impostazione minimale tipica del design Volvo contemporaneo.
Guida, comfort e sicurezza
Sul piano dinamico la S60 si distingue per una guida facile e priva di sorprese, con risposte prevedibili anche a ritmo sostenuto e un rollio contenuto in curva. Il compromesso tra comfort e tenuta di strada è tra i punti di forza storici del modello, insieme a una dotazione di sicurezza sempre generosa, che nelle versioni più recenti include sistemi di frenata automatica capaci di riconoscere pedoni e ciclisti oltre all'assistente alla guida Pilot Assist.
- Insonorizzazione dell'abitacolo curata, specie nelle generazioni più recenti
- Cambio automatico non sempre pronto, in particolare nelle scalate di marcia
- Accesso ai posti posteriori più angusto a causa della linea di tetto spiovente
Affidabilità e mercato dell'usato
Nel complesso la Volvo S60 gode di una reputazione di affidabilità superiore alla media del segmento, con numerosi esemplari delle prime generazioni che superano tranquillamente i 300.000-400.000 km se sottoposti a manutenzione regolare. I motori diesel a cinque cilindri della prima serie sono in particolare apprezzati per la loro robustezza nel lungo periodo.
Chi valuta l'acquisto di un esemplare usato, specie delle prime due generazioni, dovrebbe però prestare attenzione ad alcuni punti critici ricorrenti: il cambio automatico può manifestare cambi di marcia poco fluidi o bloccarsi in una marcia tra gli 80.000 e i 120.000 km, mentre sui modelli più vecchi non è raro incontrare rimbombi legati a supporti motore usurati.







