Dalle macchine da cucire alle automobili di serie
La storia di Opel inizia lontano dal mondo dei motori: la piccola officina fondata da Adam Opel a Rüsselsheim produceva inizialmente macchine da cucire, per poi convertirsi con successo alla costruzione di biciclette. È solo alla fine dell'Ottocento, con l'acquisizione di una fabbrica automobilistica da parte dei cinque figli del fondatore, che l'azienda intraprende la strada che la porterà a diventare una delle case automobilistiche più importanti d'Europa.
Un momento chiave arriva negli anni Venti, quando Opel adotta per prima in Germania il sistema di produzione a catena di montaggio, riducendo i costi e i tempi di realizzazione delle vetture. Modelli come la Laubfrosch contribuiscono a rendere l'automobile un bene più accessibile, mentre negli anni successivi arrivano innovazioni come le sospensioni anteriori indipendenti e la scocca portante, adottata già nel 1935 sulla Olympia.
Un'icona dopo l'altra: da Kadett ad Astra
Tra i modelli che hanno segnato la storia del marchio spicca la Kadett, presentata per la prima volta nel 1936 e più volte reinventata nel dopoguerra fino a raggiungere una diffusione internazionale, con vendite in oltre 120 paesi nelle sue generazioni più fortunate.
Nel 1991 Opel decide di sostituire il nome Kadett con Astra, già utilizzato dal marchio gemello Vauxhall nel Regno Unito: la nuova compatta riscuote da subito un enorme successo commerciale in Europa. Accanto ad Astra, la gamma si arricchisce nel tempo di modelli diventati punti di riferimento nei rispettivi segmenti, come la citycar Corsa, oggi tra i modelli più venduti del marchio.
Il Vizor: il nuovo linguaggio di design Opel
Negli ultimi anni Opel ha rinnovato profondamente la propria identità stilistica introducendo il Vizor, un elemento frontale che integra in un unico modulo grafico la calandra, i sistemi di illuminazione e il logo del marchio, il Blitz.
Proprio il Blitz, il fulmine stilizzato che identifica Opel fin dalle sue produzioni di biciclette e camion, è stato reinterpretato in una versione più moderna ed essenziale, pensata per accompagnare la transizione del marchio verso una mobilità sempre più elettrica.
Verso un marchio sempre più elettrico
Oggi Opel fa parte del gruppo Stellantis, nato dalla fusione tra PSA e FCA nel 2021, dopo gli anni sotto il controllo di General Motors e poi del solo gruppo PSA. La gamma attuale copre i principali segmenti del mercato europeo, dalla citycar Corsa ai SUV Mokka, Frontera e Grandland, fino alla compatta Astra disponibile anche in versione familiare.
- Motorizzazioni a benzina turbo e mild hybrid 48V
- Versioni plug-in hybrid per i modelli di segmento superiore
- Varianti 100% elettriche per gran parte della gamma
Il marchio ha dichiarato l'obiettivo di offrire solo modelli a zero emissioni sul mercato europeo entro il 2028, un percorso che affianca l'evoluzione tecnologica a quella stilistica avviata con il Vizor.







