Il progetto e la collaborazione con Lotus
L'Opel Speedster nasce da un'idea precisa: dare al marchio tedesco una vera sportiva leggera senza dover sviluppare da zero una piattaforma dedicata. La soluzione arriva grazie a un accordo con Lotus Engineering, che mette a disposizione l'architettura della Elise di seconda generazione, con passo leggermente allungato rispetto all'originale inglese.
- Telaio in alluminio del peso di circa 72 kg
- Carrozzeria realizzata interamente in fibra di vetro
- Motore posizionato in posizione centrale-posteriore, trasversale
- Assemblaggio diretto nello stabilimento Lotus di Hethel, in Inghilterra
Opel ha sempre sottolineato come, nonostante la base comune, pochi componenti fossero effettivamente intercambiabili tra Speedster e Elise, frutto di un lavoro di adattamento specifico da parte del centro tecnico di Rüsselsheim.
Velocità massima
Fino a 242 km/h nella versione Turbo
Motori e prestazioni
La gamma motori dell'Opel Speedster si è evoluta nel corso dei cinque anni di produzione, partendo da un quattro cilindri aspirato per poi arrivare a una versione turbocompressa più potente.
- 2.2 litri Ecotec aspirato, 147 CV, per un peso di circa 870 kg
- 2.0 litri Ecotec Turbo, introdotto successivamente, da 200 CV, con peso attorno ai 930 kg
- Cambio manuale a 5 rapporti
Grazie al rapporto peso/potenza molto favorevole, la versione turbo dichiarava uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi e una velocità massima superiore ai 240 km/h, valori di assoluto rilievo per l'epoca in un'auto di produzione relativamente accessibile rispetto a una sportiva esotica.
Anni di produzione
2000-2005
Design essenziale e uso quotidiano
Coerente con la propria natura di auto pensata per il divertimento di guida puro, l'Opel Speedster adotta un abitacolo spartano: sedili minimi, poca insonorizzazione e dotazioni ridotte all'essenziale, senza concessioni al comfort. Questa impostazione, se da un lato penalizza l'uso di tutti i giorni, dall'altro contribuisce in modo determinante al peso contenuto della vettura, che resta uno dei suoi punti di forza principali sia in accelerazione sia in percorrenza di curva.
Il mercato dell'usato
Essendo stata prodotta in pochi esemplari e per un periodo relativamente breve, l'Opel Speedster è oggi considerata una piccola sportiva da collezionisti e appassionati di guida. Trattandosi spesso di vetture usate anche in contesti agonistici o su pista, chi valuta l'acquisto di un esemplare usato dovrebbe verificare con attenzione lo stato di freni, sospensioni e telaio, oltre alla storia manutentiva del singolo veicolo.









