Storia e generazioni
La prima generazione, Vivaro A, viene prodotta dal 2001 al 2014 in stretta collaborazione con Renault, condividendo la base tecnica con il Trafic di seconda generazione. Nel 2006 il modello riceve un aggiornamento che introduce i motori common rail CDTI e adegua la gamma alle normative Euro 4.
La Vivaro B arriva nel 2014, sempre in collaborazione con l'alleanza Renault-Nissan e sulla base del Trafic di terza generazione. La produzione si interrompe nel 2019, quando l'ingresso di Opel nel gruppo PSA pone fine all'accordo con Renault per questo segmento.
Dal 2019 debutta la Vivaro C, sviluppata sulla piattaforma modulare EMP2 del gruppo PSA e imparentata con i furgoni Citroën e Peugeot dello stesso gruppo. È la generazione più profondamente rinnovata, con tre lunghezze di carrozzeria, una gamma diesel ampliata e, dal 2020, le prime varianti elettrificate.
Anni di produzione
Dal 2001, tuttora in produzione
Motorizzazioni: dal diesel all'idrogeno
Le prime due generazioni si affidano esclusivamente a motori diesel: la Vivaro A propone unità 1.9 e, dopo il restyling 2006, 2.0 e 2.5 CDTI, mentre la Vivaro B adotta il turbodiesel 1.6 CDTI in versione a turbo singolo o bi-turbo.
Con la Vivaro C la gamma si allarga: al lancio sono proposti motori diesel BlueHDi da 102 a 177 CV, poi razionalizzati nel tempo su tagli 1.5 (100-120 CV) e 2.0 (145-180 CV), disponibili con cambio manuale o automatico. Dal 2020 si affianca Vivaro-e, la versione a batteria con motore elettrico da 136 CV e accumulatori da 50 o 75 kWh, mentre dal 2021 debutta Vivaro-e Hydrogen, alimentata a celle a combustibile con autonomia dichiarata superiore ai 400 km.
Dimensioni, allestimenti e versatilità
La configurabilità è da sempre uno dei punti di forza del modello: la Vivaro C viene proposta in tre lunghezze (corta, media e lunga), con altezza generalmente contenuta entro 1,90 metri per consentire l'accesso a molti parcheggi sotterranei.
- Van: versione furgonata per il trasporto merci, con volume di carico che può superare i 6 metri cubi nelle configurazioni più lunghe
- Vivaro Life/Combi: variante passeggeri, disponibile fino a 9 posti a sedere
- Doppia cabina: fino a 6 posti con vano di carico separato
- Telaio cabinato: base per allestimenti speciali
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la Vivaro gode generalmente di una reputazione di robustezza, in particolare per i motori diesel della seconda generazione, dove il 1.6 CDTI da 88 kW (120 CV) è spesso indicato come l'unità più equilibrata tra affidabilità e prestazioni.
Le criticità più ricorrenti riguardano i sistemi di abbattimento delle emissioni: filtri antiparticolato che si intasano con un uso prevalentemente urbano e su brevi tragitti, e ugelli di iniezione AdBlue soggetti a guasti. Sulla prima generazione sono inoltre documentati casi di infiltrazioni d'acqua piovana nel vano motore, all'origine di fenomeni di corrosione tra iniettori e testata. Chi valuta l'acquisto di un usato dovrebbe quindi verificare con attenzione lo storico di manutenzione di questi componenti, oltre allo stato generale degli interni, non sempre realizzati con materiali di alta qualità sulle versioni più datate.







