Dal concept alla strada: la nascita della Opel GT
La storia della Opel GT inizia nel 1965, quando ai saloni di Parigi e Francoforte debutta l'Experimental GT, un concept firmato dallo stilista Erhard Schnell nel nuovo studio di design di Rüsselsheim. La linea, caratterizzata dal profilo affusolato oggi ricordato come "a bottiglia di Coca-Cola", dai fari a scomparsa e dalla coda tronca, richiama apertamente lo stile delle Corvette coeve, tanto da valere alla vettura il soprannome di piccola Corvette europea.
Il passaggio alla produzione avviene con un'operazione industriale franco-tedesca: la meccanica deriva dalla Opel Kadett B, mentre la carrozzeria viene realizzata in Francia dai carrozzieri Chausson e Brissonneau & Lotz prima dell'assemblaggio finale in Germania. La GT di serie arriva sul mercato nel 1968 come coupé fastback a due posti, priva di un bagagliaio accessibile dall'esterno.
Potenza massima
102 CV (I generazione) / 264 CV (II generazione)
Motori, record e successo commerciale (1968-1973)
La prima Opel GT viene offerta con due motorizzazioni a benzina: un 1.1 litri da 67 CV, condiviso con la Kadett, e un più ambito 1.9 litri da 102 CV, poi ridimensionato a 83 CV dal 1971 per adeguarsi alle nuove normative sulle emissioni. La versione con il motore maggiore, la GT 1900, raggiunge i 185 km/h di velocità massima e scatta da 0 a 100 km/h in circa 11,5 secondi.
Nel 1972 una variante sperimentale a gasolio della GT stabilisce due record mondiali e diciotto record internazionali di velocità sull'anello ad alta velocità di Dudenhofen, a conferma delle ambizioni tecniche del progetto. Tra il 1968 e il 1973 vengono realizzati complessivamente 103.463 esemplari, oltre la metà dei quali venduti negli Stati Uniti, dove la GT riscuote un successo superiore a quello ottenuto in Europa. La produzione si interrompe nel 1973 per la necessità di un profondo restyling e per la scadenza dell'accordo con i carrozzieri francesi.
Carrozzeria
Coupé fastback (1968-1973) / Roadster (2007-2009)
Il ritorno nel 2007: da coupé a roadster
Dopo oltre trent'anni di assenza, il nome GT torna nel 2007 su una vettura completamente diversa: un roadster con capote in tela ad apertura manuale, disegnato da Franz von Holzhausen e costruito sulla piattaforma GM Kappa, condivisa con la Pontiac Solstice e la Saturn Sky (la stessa base tecnica, con differenze minime, viene commercializzata in Corea del Sud anche come Daewoo G2X).
Il propulsore è un 2.0 litri turbo benzina da 264 CV e 353 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti, che consente uno scatto da 0 a 100 km/h in poco più di 6 secondi e una velocità massima intorno ai 230 km/h. Assemblata nello stabilimento di Wilmington, in Delaware, la nuova GT viene premiata come Cabrio dell'anno 2007 da una giuria internazionale di 21 giornalisti automobilistici.
Anni di produzione
1968-1973 e 2007-2009
La fine anticipata e l'eredità della seconda generazione
Il rilancio della GT dura appena tre anni pieni: la crisi finanziaria del 2008 costringe General Motors a un salvataggio pubblico seguito da una drastica ristrutturazione, che porta alla chiusura dei marchi Pontiac e Saturn. Venuta meno la piattaforma condivisa, anche la produzione della Opel GT si ferma nel 2009, con gli ultimi esemplari immatricolati l'anno successivo, per un totale complessivo di 7.519 unità.
Nel 2016 Opel presenta un ulteriore concept GT, firmato da Mark Adams e animato da un tre cilindri 1.0 turbo da 145 CV, ma il progetto non supera mai la fase di studio, complice un mercato delle sportive in contrazione e il successivo passaggio del marchio al Groupe PSA.
Opel GT sul mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la prima generazione è ricercata soprattutto dai collezionisti per la sua rarità relativa e per il fascino stilistico, mentre la seconda generazione, pur più recente, risulta ancora più rara viste le poco più di 7.500 unità prodotte in totale.
- La guida di entrambe le generazioni viene generalmente descritta come precisa e divertente, grazie al layout a trazione posteriore
- Il bagagliaio ridotto e l'accesso scomodo rendono la GT più adatta a un uso ricreativo che quotidiano
- Su esemplari di seconda generazione con alto chilometraggio sono stati segnalati casi di guasti motore importanti, da verificare con un controllo meccanico approfondito prima dell'acquisto
- Come per molte Opel dell'epoca, va controllata anche la tenuta della carrozzeria alla corrosione, specie sui modelli più datati


