Le origini: il fuoristrada Frontera (1991-2003)
La prima Opel Frontera nasce come fuoristrada a telaio separato, pensato per competere con i più diffusi SUV giapponesi dell'epoca. Presentata a Ginevra nel 1991, viene offerta in due carrozzerie: la Sport a 3 porte e passo corto, con motore 2.0 benzina da 115 CV, e la Wagon a 5 porte e passo lungo, disponibile con il 2.4 benzina da 125 CV o il turbodiesel 2.3 da 100 CV.
- Successo commerciale immediato, con il titolo di fuoristrada più venduto in Europa nel biennio 1993-1994
- Oltre 320.000 esemplari immatricolati nella prima generazione
- Mercato principale in Germania
Nel 1998 debutta la seconda generazione, con telaio e carrozzeria completamente rinnovati, tenuta di strada e comfort migliorati, oltre a nuove motorizzazioni tra cui il 2.2 turbodiesel DTi da 115 CV e il V6 3.2 benzina da 205 CV. La produzione termina nel 2003 e il testimone passa, nel 2006, all'Opel Antara.
Motorizzazioni attuali
Mild hybrid 1.2 benzina (100/136 CV) ed elettrica (113 CV)
Il ritorno nel 2024: un nuovo SUV compatto
Dopo oltre vent'anni di assenza, il nome Frontera torna nel 2024 su un SUV compatto di segmento B, costruito sulla piattaforma Smart Car condivisa con altri modelli del gruppo Stellantis e gemello, dal punto di vista tecnico, della seconda generazione della Citroën C3 Aircross. Il nuovo modello sostituisce l'Opel Crossland nella gamma e viene commercializzato anche nel Regno Unito con il marchio Vauxhall.
La produzione avviene nello stabilimento di Trnava, in Slovacchia, e le prime consegne ai clienti europei partono nell'ultimo trimestre del 2024.
Bagagliaio
460 litri (5 posti), fino a 1.600 litri a sedili abbattuti
Motori e versione elettrica
La gamma attuale propone due impostazioni mild hybrid a benzina, entrambe basate su un tre cilindri turbo 1.2 litri abbinato a un piccolo motore elettrico da 21 kW e a un cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti: una da 100 CV e una da 136 CV.
- Versione Electric con motore anteriore da 113 CV
- Batteria da 44,2 kWh per l'autonomia standard, fino a circa 307 km WLTP
- Batteria maggiorata da 54 kWh nella variante Extended Range, fino a circa 401 km WLTP
- Ricarica AC fino a 7,4 kW e DC fino a 100 kW
Nei test della stampa specializzata, la versione hybrid si è distinta per consumi contenuti, con una media rilevata di circa 16,3 km/litro.
Anni di produzione
1991-2003 e dal 2024
Spazio, allestimenti e versione a 7 posti
Il punto di forza della nuova Frontera è l'abitabilità: il bagagliaio offre 460 litri di capacità in configurazione a 5 posti, che salgono fino a 1.600 litri abbattendo i sedili posteriori. La gamma comprende gli allestimenti Edition (base), GS e Ultimate, quest'ultimi con dotazioni più ricche come infotainment touchscreen da 10 pollici, Intelli-Seats, climatizzatore automatico e telecamera posteriore a 130 gradi.
Su richiesta, per gli allestimenti GS e Ultimate in versione Hybrid è disponibile una configurazione a 7 posti, con un sovrapprezzo contenuto rispetto alla versione a 5 posti.
Affidabilità e mercato dell'usato
Le vecchie generazioni della Frontera, oggi reperibili solo sul mercato dell'usato a prezzi contenuti, sono ricordate per una meccanica semplice e robusta, ma con alcune criticità note: cedimento della cinghia di distribuzione, problemi alla pompa di iniezione e tendenza alla corrosione della carrozzeria, soprattutto sugli esemplari più datati.
Sulla nuova generazione, ancora recente, sono state segnalate alcune criticità sui primi esemplari della versione ibrida 1.2 da 100 CV, tra cui richiami al sistema di alimentazione e occasionali malfunzionamenti software del sistema ibrido a 48V.







