Due generazioni e un restyling profondo
La Monza A1, prodotta dal 1978 al 1982, propone al lancio due motorizzazioni a sei cilindri: la 2.8 S da 140 CV e la 3.0 E a iniezione elettronica da 180 CV, quest'ultima capace di fare della Monza l'Opel di serie più veloce della sua epoca. Nel 1981 arriva anche un 2.5 a iniezione da 136 CV, pensato per contenere i consumi dopo la seconda crisi petrolifera.
Nel 1982 debutta la Monza A2, con un restyling che aggiorna in modo sostanziale la vettura: gruppi ottici arrotondati, paraurti in plastica anziché in acciaio e una coda rivista che migliora sensibilmente la penetrazione aerodinamica. Nella seconda serie compaiono anche motorizzazioni a quattro cilindri da 2.0 e, dal 1984, da 2.2 litri, pensate per un pubblico più attento ai consumi.
Motori
6 cilindri CIH 2.5-3.0 litri, poi anche 4 cilindri 2.0-2.2 litri
La Monza GSE, il modello di riferimento
Presentata nel 1983, la GSE è la versione più ambita della gamma: assetto sportivo, sedili Recaro, differenziale autobloccante e, soprattutto, una strumentazione completamente digitale a cristalli liquidi, la prima mai montata di serie su un'automobile. Abbinata al motore 3.0 da 180 CV, la GSE raggiunge circa 215 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in poco più di 8 secondi, prestazioni di assoluto rilievo per una coupé di lusso a quattro posti dei primi anni Ottanta.
Velocità massima
215 km/h (versione 3.0 E)
Meccanica e dotazioni
La Monza monta motore anteriore longitudinale e trazione posteriore, sospensioni anteriori MacPherson e un retrotreno indipendente, impostazione che privilegia comfort e stabilità alle alte andature più che la guida sportiva pura. Dall'agosto 1983 l'ABS diventa disponibile come optional, mentre dal settembre 1985 il 3.0 litri viene proposto anche in versione catalizzata, con potenza ridotta a 156 CV per adeguarsi alle nuove normative sulle emissioni. La produzione della Monza si chiude nel giugno 1986, senza un vero erede diretto: lo spirito sportivo del marchio verrà raccolto anni dopo dalla Calibra, posizionata però in un segmento inferiore.
Anni di produzione
1978 - 1986
La Monza sul mercato dell'usato
- È un'auto oggi rara, cercata soprattutto nella versione GSE per il suo status di pezzo da collezione
- Il problema principale degli esemplari sopravvissuti è la corrosione della scocca, in particolare su minigonne e passaruota
- Prima di un acquisto è opportuno verificare lo stato del cruscotto digitale sulle GSE e la disponibilità dei ricambi, non sempre facile da reperire
- Le motorizzazioni a sei cilindri, pur non economiche da mantenere, godono fama di robustezza









