Scheda modello

Opel Monza

Coupé di lusso a tre porte prodotta da Opel tra il 1978 e il 1986, la Monza fu l'ammiraglia sportiva del marchio tedesco: motori a sei cilindri, linea fastback e il primato di prima auto al mondo con cruscotto digitale di serie.

Assistente Carzaa AIQuale Monza fa per te?

Chiedi all'AI se la Monza — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Motori sei cilindri CIH potenti e apprezzati per la loro robustezza
  • Ottima attitudine al gran turismo veloce: comoda e stabile anche alle alte velocità autostradali
  • Prima automobile al mondo con cruscotto interamente digitale
  • Tenuta di strada sorprendentemente agile nonostante le dimensioni generose
  • La versione GSE è oggi un vero pezzo da collezione, molto ricercata dagli appassionati

Da valutare

  • Elevata soggezione alla ruggine, soprattutto su minigonne e passaruota interni
  • Assetto derivato dalla berlina Senator, meno incisivo di una coupé sportiva pura
  • Cruscotto digitale spesso indicato come il punto debole della GSE per affidabilità nel tempo
  • Reperibilità dei ricambi complicata per chi oggi intraprende un restauro

In sintesi

Segmento
Coupé di lusso (Gran Turismo)
Carrozzeria
Coupé fastback a 3 porte
Anni di produzione
1978 - 1986
Generazioni
A1 (1978-1982), A2 (1982-1986)
Trazione
Posteriore
Motori
6 cilindri CIH 2.5-3.0 litri, poi anche 4 cilindri 2.0-2.2 litri
Velocità massima
215 km/h (versione 3.0 E)
Denominazione nel Regno Unito
Vauxhall Royale Coupé

Il prototipo della Monza debutta al Salone di Francoforte del 1977 accanto alla nuova ammiraglia Senator, con cui condivide il pianale a trazione posteriore. La produzione parte nel maggio 1978 negli stabilimenti di Rüsselsheim: nasce così la coupé che va a sostituire la Commodore Coupé e la Diplomat Coupé nel listino Opel, proponendosi come alternativa più abbordabile alle coupé di lusso tedesche del periodo. Il disegno, firmato dal designer americano George Gallion, adotta un'inedita impostazione a due volumi con portellone posteriore anziché la tradizionale coda a tre volumi, abbinata a un frontale imponente mutuato proprio dalla Senator. Nel Regno Unito la vettura viene commercializzata da Vauxhall con il nome Royale Coupé.

Due generazioni e un restyling profondo

La Monza A1, prodotta dal 1978 al 1982, propone al lancio due motorizzazioni a sei cilindri: la 2.8 S da 140 CV e la 3.0 E a iniezione elettronica da 180 CV, quest'ultima capace di fare della Monza l'Opel di serie più veloce della sua epoca. Nel 1981 arriva anche un 2.5 a iniezione da 136 CV, pensato per contenere i consumi dopo la seconda crisi petrolifera.

Nel 1982 debutta la Monza A2, con un restyling che aggiorna in modo sostanziale la vettura: gruppi ottici arrotondati, paraurti in plastica anziché in acciaio e una coda rivista che migliora sensibilmente la penetrazione aerodinamica. Nella seconda serie compaiono anche motorizzazioni a quattro cilindri da 2.0 e, dal 1984, da 2.2 litri, pensate per un pubblico più attento ai consumi.

Motori

6 cilindri CIH 2.5-3.0 litri, poi anche 4 cilindri 2.0-2.2 litri

La Monza GSE, il modello di riferimento

Presentata nel 1983, la GSE è la versione più ambita della gamma: assetto sportivo, sedili Recaro, differenziale autobloccante e, soprattutto, una strumentazione completamente digitale a cristalli liquidi, la prima mai montata di serie su un'automobile. Abbinata al motore 3.0 da 180 CV, la GSE raggiunge circa 215 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in poco più di 8 secondi, prestazioni di assoluto rilievo per una coupé di lusso a quattro posti dei primi anni Ottanta.

Velocità massima

215 km/h (versione 3.0 E)

Meccanica e dotazioni

La Monza monta motore anteriore longitudinale e trazione posteriore, sospensioni anteriori MacPherson e un retrotreno indipendente, impostazione che privilegia comfort e stabilità alle alte andature più che la guida sportiva pura. Dall'agosto 1983 l'ABS diventa disponibile come optional, mentre dal settembre 1985 il 3.0 litri viene proposto anche in versione catalizzata, con potenza ridotta a 156 CV per adeguarsi alle nuove normative sulle emissioni. La produzione della Monza si chiude nel giugno 1986, senza un vero erede diretto: lo spirito sportivo del marchio verrà raccolto anni dopo dalla Calibra, posizionata però in un segmento inferiore.

Anni di produzione

1978 - 1986

La Monza sul mercato dell'usato

  • È un'auto oggi rara, cercata soprattutto nella versione GSE per il suo status di pezzo da collezione
  • Il problema principale degli esemplari sopravvissuti è la corrosione della scocca, in particolare su minigonne e passaruota
  • Prima di un acquisto è opportuno verificare lo stato del cruscotto digitale sulle GSE e la disponibilità dei ricambi, non sempre facile da reperire
  • Le motorizzazioni a sei cilindri, pur non economiche da mantenere, godono fama di robustezza

Le generazioni della Monza

8anni di storia

1978—19824 anni

Monza A1

Prima serie con motori sei cilindri 2.8 S e 3.0 E, a cui si affianca dal 1981 il 2.5 a iniezione. Frontale imponente derivato dalla Senator e coda fastback a due volumi.

1982—19864 anni

Monza A2

Restyling con paraurti in plastica, ottiche arrotondate e coda aerodinamicamente rivista. Gamma motori ampliata con i quattro cilindri 2.0 e, dal 1984, 2.2 litri.

1983—19863 anni

Monza GSE

Allestimento sportivo di vertice con assetto rinforzato, sedili Recaro, differenziale autobloccante e cruscotto digitale, abbinato al motore 3.0 da 180 CV.

Domande frequenti sulla Monza

In che periodo è stata prodotta la Opel Monza?

La Monza è stata prodotta dal 1978 al 1986, in due generazioni principali note come A1 e A2.

È vero che la Opel Monza fu la prima auto con cruscotto digitale?

Sì, la Monza, in particolare nella versione GSE, è considerata la prima automobile di serie al mondo dotata di un cruscotto completamente digitale.

Che motori montava la Opel Monza?

Al debutto offriva motori sei cilindri CIH da 2.8 e 3.0 litri; nel corso della produzione si sono aggiunti un 2.5 a iniezione e, sulla serie A2, anche unità a quattro cilindri da 2.0 e 2.2 litri.

Con quale nome era venduta la Monza nel Regno Unito?

Nel Regno Unito la vettura era commercializzata da Vauxhall con la denominazione Royale Coupé.

Cos'è la Opel Monza GSE?

È la versione sportiva di vertice, introdotta nel 1983, con assetto specifico, sedili Recaro, differenziale autobloccante e il motore 3.0 litri da 180 CV: oggi è la variante più ricercata dai collezionisti.

La Opel Monza ha avuto un'erede diretta?

No, dopo la fine della produzione nel 1986 Opel non ha proposto un successore diretto in quel segmento; lo spirito sportivo del marchio è stato ripreso solo anni dopo dalla Calibra, posizionata però in una fascia di mercato inferiore.

Fonti

Monza verificate

Vedi gli annunci Monza

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Monza nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.