Dal furgoncino Kadett all'anima a zero emissioni
La storia del Combo comincia nel 1985 come variante a vano di carico maggiorato della Kadett Station Wagon, pensata per un pubblico di artigiani e piccole attività. Da lì il modello cambia pelle più volte: nel 1993 diventa un vero e proprio furgoncino sulla base della Corsa, nel 2001 si rinnova ancora restando fedele alla piattaforma compatta, mentre nel 2011 cresce sensibilmente condividendo componenti con il Fiat Doblò.
Il salto più importante arriva nel 2018, quando il Combo di quinta generazione nasce sulla piattaforma EMP2 del gruppo PSA, la stessa di Peugeot Rifter e Partner e Citroën Berlingo. Questa base tecnica moderna e la cura riposta nella sicurezza gli valgono il titolo di International Van of the Year 2019. Tre anni più tardi, nell'autunno 2021, la gamma si apre alla mobilità elettrica con il Combo-e.
Motore
Elettrico da 100 kW (136 CV) e 260 Nm
Motore, batteria e autonomia
Il Combo-e monta un motore elettrico da 100 kW, pari a 136 CV, capace di erogare 260 Nm di coppia disponibili fin dai bassi regimi. L'energia arriva da un pacco batteria da 50 kWh agli ioni di litio, composto da 216 celle organizzate in 18 moduli e alloggiato sotto il pianale per non penalizzare lo spazio a bordo.
- Accelerazione da 0 a 100 km/h in 11,2 secondi
- Velocità massima limitata elettronicamente a 130 km/h
- Ricarica rapida in corrente continua fino a 100 kW, con l'80% della capacità recuperato in circa 30 minuti
- Ricarica in corrente alternata tramite caricabordo da 7,4 kW monofase o 11 kW trifase
Alla presentazione l'autonomia dichiarata secondo il ciclo WLTP si attestava intorno ai 280 km, salita fino a 346 km con gli aggiornamenti introdotti nel 2024.
Autonomia WLTP
Fino a 346 km (dopo il restyling 2024)
Due carrozzerie, un solo obiettivo: la praticità
Il Combo-e Life, pensato per famiglie e utilizzo privato, è proposto in due lunghezze: la versione standard di circa 4,40 metri con cinque posti e la variante XL di circa 4,75 metri, che arriva a ospitare sette persone su tre file di sedili. Il volume di carico varia da 597 a 850 litri a sedili alzati, fino a superare i 2.600 litri abbattendo gli schienali, mentre la capacità di traino raggiunge i 750 kg.
Accanto alla variante familiare c'è il Combo-e Cargo, destinato al trasporto merci: offre un vano di carico che arriva fino a circa 4,4 metri cubi e una portata utile fino a 800 kg, rendendolo adatto soprattutto a consegne urbane e attività con percorrenze giornaliere contenute.
Ricarica rapida
80% in circa 30 minuti a 100 kW in corrente continua
Il restyling 2024: più autonomia e tecnologia di bordo
Nel 2024 Opel ha aggiornato il Combo elettrico con un frontale ridisegnato che introduce il logo luminoso Opel Vizor, elemento distintivo dell'attuale linguaggio stilistico del marchio. All'interno debutta una plancia digitale con schermi touch da 10 pollici basati sulla piattaforma Snapdragon Cockpit, mentre per la prima volta sul Combo compaiono i fari Intelli-Lux LED Matrix, che adattano automaticamente il fascio luminoso al traffico circostante.
Il restyling porta anche un incremento dell'autonomia dichiarata, che sale fino a 346 km nel ciclo WLTP grazie all'ottimizzazione del gruppo propulsore e a una pompa di calore più efficiente nella gestione termica della batteria.
Anni di produzione
Dal 2021, restyling nel 2024
Sicurezza e dotazioni di guida
Il Combo-e eredita dalla generazione a motore termico un pacchetto di sicurezza tra i più completi del segmento, con sistemi come la frenata automatica d'emergenza, il riconoscimento della segnaletica stradale, il rilevamento della stanchezza del conducente e la tecnologia Flank Guard per la protezione laterale dagli urti a bassa velocità.
La posizione di guida rialzata, tipica di un veicolo alto da terra, garantisce una visibilità superiore alla media e un maggiore senso di sicurezza percepita nel traffico cittadino, contesto in cui il silenzio del propulsore elettrico contribuisce a un'esperienza di guida particolarmente rilassata.
