Scheda modello

Opel Monterey

L'Opel Monterey è il fuoristrada di fascia alta prodotto dal 1992 al 1999, frutto della collaborazione tra Opel e Isuzu, di cui riprendeva la meccanica del Trooper. Pensato per chi cercava comfort da vettura e vera capacità off-road, si è affiancato alla più compatta Frontera come proposta top di gamma nel segmento dei fuoristrada.

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Perché sì

  • Vere capacità off-road: pendenze superabili fino al 76%, guado fino a 600 mm e angoli di attacco/uscita di 40°/31°
  • Trazione integrale evoluta, dal 1996 inseribile elettronicamente anche in marcia fino a 100 km/h
  • Grande capacità di carico, fino a 2.548 litri a sedili posteriori abbattuti
  • Elevata capacità di traino, fino a 3.300 kg sulle diesel post 1998
  • Motore V6 3.2 apprezzato per marcia morbida e silenziosa, quasi da ammiraglia

Da valutare

  • Consumi elevati per gli standard attuali, specie con il V6 a benzina
  • Prestazioni non brillanti: 0-100 km/h in 11,5 secondi per la versione V6 3.2
  • Gamma motoristica di prima serie (diesel 3.1 aspirato dal turbo) superata rapidamente dal restyling del 1998
  • Presenza sul mercato italiano relativamente breve e di nicchia, con conseguente reperibilità limitata di ricambi originali oggi

In sintesi

Segmento
SUV/fuoristrada di fascia alta
Carrozzeria
3 porte (RS) o 5 porte (LTD)
Anni di produzione
1992-1999
Generazioni
2 (1992-1998, restyling 1998-1999)
Motorizzazioni
Benzina V6 3.2 e 3.5, Diesel 3.1 e 3.0 common rail
Trazione
Integrale permanente, dal 1996 inseribile in marcia
Lunghezza
da 4.122 a 4.770 mm a seconda della versione
Capacità di carico
fino a 2.548 litri a sedili abbattuti

Il Monterey nasce nel 1992 come risposta di Opel alla crescente domanda di fuoristrada capaci di unire robustezza meccanica e comfort da automobile. Il progetto si appoggia all'esperienza di Isuzu, partner storico di General Motors, da cui deriva l'intera base meccanica e di carrozzeria. Il modello si colloca al vertice della gamma fuoristrada del marchio tedesco, sopra la più diffusa Frontera lanciata l'anno precedente, rivolgendosi a una clientela che cercava eleganza dinamica insieme a una reale vocazione avventurosa. Nel Regno Unito la stessa vettura viene commercializzata con il marchio gemello Vauxhall. Nel 1998 il Monterey riceve un aggiornamento sostanziale di motori e trazione integrale prima di uscire di produzione l'anno successivo, lasciando il testimone, nel tempo, alle moderne SUV Opel come Grandland, Mokka e Crossland.

Nascita e posizionamento

L'Opel Monterey debutta nel 1992 come fuoristrada di punta del marchio tedesco, pensato per una clientela che non voleva rinunciare al comfort da vettura pur cercando una reale attitudine all'avventura fuoristrada. Il progetto nasce dalla collaborazione con Isuzu, partner di lunga data di General Motors, e riprende la base meccanica e stilistica del Trooper di seconda generazione.

  • Affianca la più accessibile Opel Frontera, lanciata nel 1991, come proposta di fascia alta
  • Nel Regno Unito viene commercializzato con il marchio gemello Vauxhall Monterey
  • Si posiziona come alternativa europea ai grandi fuoristrada giapponesi dell'epoca

Capacità di carico

fino a 2.548 litri a sedili abbattuti

Motori e trazione

Nella prima serie il Monterey offre una scelta tra due propulsori: un quattro cilindri turbodiesel 3.1 litri e un V6 a benzina 3.2 litri da 130 kW (177 CV), quest'ultimo apprezzato per la marcia morbida e silenziosa, quasi da ammiraglia, capace di uno 0-100 km/h in 11,5 secondi e una velocità massima di 170 km/h.

Nel 1996 arriva una novità tecnica rilevante: la trazione integrale elettronica "No Stop All-Wheel Drive", che permette di inserire le quattro ruote motrici anche in marcia, fino a 100 km/h, semplicemente premendo un pulsante, utile non solo fuoristrada ma anche in caso di fondo scivoloso improvviso.

Con il restyling del 1998 la gamma motori viene rinnovata in profondità: il V6 a benzina cresce a 3.5 litri, mentre il diesel diventa un 3.0 litri common rail a quattro valvole per cilindro, con potenza e coppia sensibilmente superiori rispetto alla precedente unità aspirata dal turbo.

Anni di produzione

1992-1999

Attitudine off-road e praticità

Il telaio robusto e le sospensioni, a doppio triangolo indipendente all'anteriore e ponte rigido al posteriore, garantiscono escursioni di 205 mm davanti e 230 mm dietro, permettendo al Monterey di affrontare pendenze fino al 76%, guadi fino a 600 mm di profondità e angoli di attacco e uscita rispettivamente di 40° e 31°.

Sul fronte della praticità, il bagagliaio arriva fino a 2.548 litri con i sedili posteriori abbattuti, mentre la capacità di traino tocca i 2.600 kg sulle prime versioni e sale fino a 3.300 kg sulle diesel aggiornate del 1998, un dato di rilievo per un fuoristrada pensato anche per il traino di rimorchi e imbarcazioni.

Generazioni

2 (1992-1998, restyling 1998-1999)

Allestimenti

La gamma si articola principalmente su due configurazioni di carrozzeria e allestimento:

  • Monterey RS: passo corto, tre porte, quattro posti, taglio più orientato al tempo libero
  • Monterey / Monterey LTD: passo lungo, cinque porte, cinque o sette posti, dotazioni più ricche e rifiniture di pregio

La versione LTD, la più completa in gamma, risulta storicamente la più richiesta dalla clientela, a conferma di come il pubblico del Monterey privilegiasse eleganza e versatilità rispetto alla configurazione più spartana della RS.

Le generazioni della Monterey

7anni di storia

1992—19986 anni

Prima serie

Debutto del modello con motorizzazioni diesel 3.1 e benzina V6 3.2, trazione integrale permanente e, dal 1996, il sistema elettronico No Stop All-Wheel Drive inseribile in marcia.

1998—19991 anno

Restyling

Aggiornamento della gamma motori con il V6 benzina portato a 3.5 litri e l'introduzione del diesel 3.0 common rail a quattro valvole per cilindro, con potenza e coppia superiori. Ultimo anno di commercializzazione prima dell'uscita di produzione nel 1999.

Domande frequenti sulla Monterey

Che rapporto c'è tra Opel Monterey e Isuzu Trooper?

Il Monterey nasce dalla collaborazione tra Opel e Isuzu, storico partner di General Motors, e riprende la base meccanica e la carrozzeria del Trooper di seconda generazione, con marchio e dettagli estetici propri del brand tedesco.

In che anni è stato prodotto l'Opel Monterey?

L'Opel Monterey è stato commercializzato dal 1992 al 1999, con un aggiornamento sostanziale di motori e trazione integrale nel 1998.

Quali motori montava l'Opel Monterey?

Nella prima serie era disponibile con un turbodiesel 3.1 litri o un V6 a benzina 3.2 litri da 177 CV. Dal 1998 la gamma è stata rinnovata con un V6 benzina 3.5 litri e un diesel 3.0 common rail a quattro valvole per cilindro.

L'Opel Monterey era adatto all'uso fuoristrada?

Sì, disponeva di trazione integrale permanente, sospensioni con ampie escursioni e angoli caratteristici elevati, in grado di superare pendenze fino al 76% e guadi fino a 600 mm di profondità.

Con quale modello Opel ha proseguito l'eredità del Monterey?

Dopo l'uscita di produzione nel 1999, la filosofia di fuoristrada versatile e confortevole del Monterey è stata raccolta nel tempo dalle moderne SUV del marchio, come Grandland, Mokka e Crossland.

Fonti

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