Ascona A (1970-1975): il ritorno di Opel nella fascia media
La prima Ascona debutta nel settembre 1970 con una linea semplice e squadrata firmata dal designer George Gallion, e condivide il pianale con la coupé Opel Manta. Il concetto alla base del progetto è quello della berlina sportiva: sbalzi ridotti, buona maneggevolezza e piacere di guida sono tra le priorità degli ingegneri.
- Motorizzazioni a benzina da 1,2 a 1,9 litri, con potenze comprese tra 60 e 90 CV
- Carrozzerie a 2 e 4 porte, oltre alla versione station wagon commercializzata come "Voyage" e poi come "Caravan"
- Montaggio negli stabilimenti di Rüsselsheim, Bochum, Anversa e Bienne
- 691.438 esemplari prodotti in cinque anni, di cui una parte esportata anche negli Stati Uniti
Sul fronte sportivo, la versione 1.9 SR permette a Walter Röhrl di vincere il Campionato Europeo Rally del 1974, ponendo le basi per il legame tra l'Ascona e il mondo dei rally che si consoliderà nel decennio successivo.
Unità prodotte
Oltre 3,9 milioni complessive
Ascona B (1975-1981): il maggior successo commerciale e il mito dei rally
Presentata al Salone di Francoforte nel 1975, la Ascona B mantiene lo schema meccanico classico, con motore anteriore longitudinale e trazione posteriore, ma cresce nelle dimensioni e migliora comfort e sicurezza. È la generazione più venduta della famiglia, con oltre 1,5 milioni di unità realizzate negli stabilimenti di Bochum e Anversa.
- Gamma motori ampliata, dal 1.2 litri di ingresso fino al 1.9 litri da 90 CV, con l'aggiunta di un diesel 2.1 litri
- Cambio automatico a 3 rapporti disponibile come optional
- Sospensioni anteriori a doppio triangolo e retrotreno rigido con barra Panhard
Il capitolo più celebre di questa generazione è però legato alla Ascona 400, versione da competizione realizzata in pochi esemplari con motore 2,4 litri a doppio albero a camme e 16 valvole, capace di superare i 240 CV in configurazione da gara e abbinato a un cambio Getrag a 5 marce. Con questa vettura, Walter Röhrl conquista nel 1982 il titolo piloti del Campionato del Mondo Rally, restando l'ultimo pilota a vincere un mondiale al volante di una vettura a trazione posteriore.
Motorizzazioni
Benzina da 1.2 a 2.4 litri, Diesel da 1.6 a 2.1 litri
Ascona C (1981-1988): la svolta a trazione anteriore
Presentata a Francoforte nel settembre 1981, la Ascona C rappresenta un cambio di paradigma: è la prima Opel di fascia media a trazione anteriore, con motori disposti trasversalmente, sospensioni anteriori McPherson e retrotreno indipendente a bracci con barre di torsione. Il nuovo schema consente di allungare il passo a 2,57 metri senza aumentare le dimensioni esterne della vettura.
- Motorizzazioni a benzina da 1,3 a 2,0 litri, oltre a un turbodiesel 1,6 litri da 54 CV
- Nella parte finale della carriera arriva anche una versione 1.8i dotata di marmitta catalitica, la prima Opel equipaggiata con questo dispositivo
- Carrozzerie berlina 2 e 4 porte, oltre a una variante fastback a 5 porte
- Nel Regno Unito la vettura viene commercializzata con il marchio Vauxhall come Cavalier
Con 1.721.649 esemplari prodotti, la Ascona C chiude nel 1988 la storia del modello, lasciando il testimone alla Opel Vectra A, prima erede diretta della gamma media Opel a trazione anteriore.
Anni di produzione
1970 - 1988
L'Ascona oggi: un'auto d'epoca da collezionisti
Uscita di produzione da oltre trent'anni, l'Opel Ascona è ormai un'auto per appassionati di storia dell'automobile, con un interesse particolare rivolto agli esemplari sportivi come la GT/E, la SR e naturalmente la rarissima Ascona 400, oggi ricercata dai collezionisti anche per il suo palmares nei rally.
- Prima di un acquisto è fondamentale controllare lo stato della carrozzeria, in particolare nei punti strutturali più esposti alla corrosione
- La meccanica, semplice e diffusa per l'epoca, resta generalmente di facile manutenzione
- La reperibilità dei ricambi meccanici comuni è ancora discreta, mentre risulta più complessa per gli interni e per componenti specifici di alcune versioni


