Scheda modello

Opel Sintra

La Opel Sintra è stata la monovolume di grandi dimensioni prodotta dalla casa tedesca tra il 1996 e il 1999, nata dall'adattamento europeo di una piattaforma General Motors di origine statunitense.

Assistente Carzaa AIQuale Sintra fa per te?

Chiedi all'AI se la Sintra — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Abitacolo tra i più spaziosi della categoria, con configurazioni fino a 8 posti e sedili posteriori removibili e intercambiabili
  • Linea aerodinamica per l'epoca, con coefficiente Cx di 0,32, che la avvicinava esteticamente alle station wagon Opel
  • Doppie portiere posteriori scorrevoli per un accesso pratico all'abitacolo
  • Gamma motori ECOTEC a 4 valvole per cilindro, compreso il V6 3.0 da 201 CV ai vertici della categoria per prestazioni
  • Impostazione di guida a trazione anteriore con comportamento su strada più vicino a una berlina che a un furgone

Da valutare

  • Risultato deludente nel crash test Euro NCAP del 1998, con appena 2,5 stelle e criticità sulla stabilità della struttura dell'abitacolo
  • Qualità costruttiva e finiture percepite come inferiori rispetto agli standard abituali del marchio
  • Insuccesso commerciale che ne ha decretato il ritiro dopo appena tre anni di carriera
  • Ingombri esterni generosi, poco maneggevole nell'uso quotidiano in città
  • Oggi è un modello raro sul mercato dell'usato, con ricambi difficili da reperire

In sintesi

Segmento
Monovolume di grandi dimensioni (Large MPV)
Carrozzeria
Monovolume a 5 porte
Anni di produzione
1996-1999
Piattaforma
GM U-body
Lunghezza
4.670 mm
Larghezza
1.829 mm
Altezza
1.757 mm
Passo
2.845 mm
Posti
Fino a 8
Motore top di gamma
3.0 V6 ECOTEC, 201 CV

Presentata in anteprima al Salone di Ginevra il 7 marzo 1996, la Sintra nasce nel pieno della corsa delle case europee al segmento delle monovolume, all'epoca dominato dalla Renault Espace. Opel sceglie una strada diversa dai concorrenti continentali: anziché sviluppare un modello ex novo, adatta al gusto europeo la piattaforma U-body di General Motors, la stessa alla base di Chevrolet Venture e Pontiac Trans Sport, con l'assemblaggio che avviene negli stabilimenti americani di Doraville, in Georgia. Il nome, curiosamente, non richiama la cittadina portoghese ma fu selezionato al computer tra una lista di parole brevi terminanti in "a", secondo lo schema di denominazione Opel dell'epoca. Il lancio commerciale avviene in Germania nell'autunno 1996 e in Italia agli inizi del 1997, ma il percorso di vita del modello si rivelerà molto più breve del previsto: la produzione si ferma già nel 1999, sostituita dalla più fortunata Opel Zafira.

Motori e meccanica

La gamma motori della Sintra punta sulla tecnologia ECOTEC, con teste a 4 valvole per cilindro condivise con altri modelli Opel del periodo. All'esordio la scelta è tra il 4 cilindri 2.2i 16V da 141 CV, proposto sull'allestimento GLS, e il V6 3.0 ECOTEC da 201 CV riservato alla versione CD, capace di uno 0-100 km/h in 10,9 secondi e una velocità massima di 202 km/h.

  • 2.2i 16V benzina, 141 CV, consumo dichiarato di circa 8,4 l/100 km
  • 3.0 V6 24V benzina, 201 CV, derivato dal sei cilindri della Omega
  • 2.2 DTI turbodiesel, introdotto nella seconda metà della carriera commerciale, da circa 115-116 CV

Il cambio poteva essere manuale a 5 rapporti oppure automatico a 4 rapporti, mentre l'impianto frenante prevedeva dischi su tutte e quattro le ruote con ABS di serie.

Motore top di gamma

3.0 V6 ECOTEC, 201 CV

Dimensioni e abitabilità

Con una lunghezza di 4,67 metri e una larghezza di 1,83 metri, la Sintra si presentava come una monovolume dagli ingombri generosi, giustificati da uno degli abitacoli più capienti dell'epoca nel proprio segmento. La configurazione poteva arrivare fino a 8 posti, grazie a sedili di seconda e terza fila removibili e intercambiabili tra loro, pensati per adattarsi sia al trasporto di persone sia a quello di carichi voluminosi.

Un elemento distintivo era la presenza di due portiere posteriori scorrevoli, soluzione allora poco diffusa sulle monovolume europee, che agevolava l'accesso alle file posteriori anche in spazi di parcheggio ristretti.

Anni di produzione

1996-1999

Sicurezza e motivi del ritiro dal mercato

Il destino commerciale della Sintra viene segnato in modo decisivo dai risultati del crash test Euro NCAP del 1998, che assegna al modello una valutazione di appena 2,5 stelle su 5. Il test evidenzia un'instabilità della struttura dell'abitacolo in caso di urto frontale, con il piantone dello sterzo che si staccava dalla propria sede e un rischio elevato per il collo del conducente.

A questo si aggiunge una qualità costruttiva percepita come inferiore rispetto agli standard tradizionali del marchio tedesco, fattori che insieme portano a vendite ben al di sotto delle aspettative. La produzione viene interrotta nell'aprile 1999, in concomitanza con il debutto della più compatta e fortunata Opel Zafira, che raccoglierà l'eredità del segmento monovolume in casa Opel.

Le generazioni della Sintra

  • 1996-1999 (unica generazione) — Debutta al Salone di Ginevra nel marzo 1996 con i motori 2.2i 16V da 141 CV e V6 3.0 da 201 CV. Nella seconda metà della carriera commerciale si aggiunge alla gamma la motorizzazione turbodiesel 2.2 DTI. La produzione termina nel 1999 senza che il modello venga sostituito da un erede diretto nello stesso segmento dimensionale.

Domande frequenti sulla Sintra

In che anni è stata prodotta la Opel Sintra?

La Opel Sintra è stata prodotta dal 1996 al 1999, con debutto al Salone di Ginevra nel marzo 1996 e vendite avviate in Germania in autunno dello stesso anno.

Che motori montava la Opel Sintra?

La gamma comprendeva il 4 cilindri 2.2i 16V da 141 CV, il V6 3.0 ECOTEC da 201 CV e, dalla seconda parte della carriera commerciale, un turbodiesel 2.2 DTI.

Perché la Opel Sintra è stata ritirata dal mercato dopo pochi anni?

Il ritiro, avvenuto nell'aprile 1999, è legato principalmente allo scarso successo commerciale e ai risultati insoddisfacenti ottenuti nel crash test Euro NCAP del 1998, che assegnò al modello solo 2,5 stelle su 5 evidenziando criticità nella struttura dell'abitacolo.

Dove veniva costruita la Opel Sintra?

Veniva assemblata negli Stati Uniti, nello stabilimento General Motors di Doraville, in Georgia, condiviso con i modelli gemelli Chevrolet Venture e Pontiac Trans Sport, e poi importata in Europa con i marchi Opel e Vauxhall.

Quanti posti aveva la Opel Sintra?

Poteva ospitare fino a 8 occupanti, grazie a sedili di seconda e terza fila removibili e intercambiabili, adattabili anche per aumentare la capacità di carico.

Fonti

Sintra verificate

Vedi gli annunci Sintra

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Sintra nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.